genocidio-ruanda Letteratura

Dall’Inferno si ritorna di Christiana Ruggeri


Christiana Ruggeri

Dall’Inferno si ritorna

Mercoledì 11 marzo 2015 è uscito Dall’Inferno si ritorna, il nuovo libro edito da Giunti di Christiana Ruggeri che narra la vera storia di Bibi, una bambina di 5 anni in fuga dal genocidio che ha toccato il Ruanda.

La metà del ricavato del libro Dall’Inferno si ritorna verrà devoluto al Progetto Rwanda Onlus per la costruzione di una mensa nella scuola materna di Kigali.

Giornalista degli esteri del Tg2, vegetariana e attivista per i diritti degli animali, laureata in italianistica, appassionata di fotografia, natura, antropologia, la scrittrice Christiana Ruggeri ha nel viaggio l’elemento essenziale della conoscenza. Christiana Ruggeri si occupa con passione della situazione minorile e femminile nei paesi più disagiati del mondo, soprattutto quelli africani.

Dall’Inferno si ritorna è un racconto toccante visto da una nuova prospettiva: uno squarcio nell’anima di chi ha vissuto uno dei peggiori crimini della nostra umanità.

Dall’inferno si ritorna. Eccome. Ma a farlo sono in pochi e se ne stanno zitti. Non lo raccontano, hanno quasi paura a essere felici. A gridare al mondo e a se stessi “ce l ’ho fatta!”, “sono tornato”. Trovano conforto nel silenzio.
Li chiamano sopravvissuti, miracolati, fortunati.
Ma sbagliano in tutti e tre i casi.
Chi ritorna è un vincitore, perché ci ha creduto, perché quando tutto intorno era nero, ha saputo trovare la luce. Ha scommesso sulla vita, quando la davano per spacciata. Ha barato con la morte e ha vinto.
Chi è tornato dall’inferno è nato un’altra volta e non lo ferma più nessuno. È come se l’anima avesse portato con sé un’armatura invisibile.
Chi è tornato è bianco, nero, giallo, adulto e bambino, maschio e femmina, non conosce frontiere e non ha nazionalità. I vincitori hanno in comune il significato della vittoria: la sopravvivenza.
Chi è tornato dall’inferno ha il dovere di raccontarlo, per gratitudine e perché la sua esperienza può aiutare chiunque: in ogni luogo, spazio e tempo.
Il premio di vincere la morte non cade mai in prescrizione e contagia in energia vitale chi sta per essere inghiottito dal buio.
Per questo ricordare è tutto.
Io sono una di loro.
E questa è la mia storia.

La storia di Bibi è palpabile in questa breve prefazione: ma cos’è successo veramente in Ruanda?

Il 7 aprile del 1994 è iniziato l’ultimo genocidio del XX secolo, lo scontro tra gli hutu, i tutsi e gli hutu moderati che è passato alla storia come uno dei più atroci massacri mai esistiti. Basti pensare che in 101 giorni furono assassinate un milione di persone, un omicidio ogni 10 secondi.

Dall’Inferno si ritorna è appunto la storia vera di Bibi raccontata da Christiana Ruggeri.

Era il 13 aprile 1994 quando un gruppo armato hutu ha seminato terrore entrando in casa di Bibi a Kigali. Un flash e poi il vuoto…

Molte ore dopo Bibi si risveglia ma non ricorda più nulla: ha solo voglia di bere succo d’ananas. Ma l’odore nella stanza è devastante e piano piano comincia a prendere forma la struggente realtà: il braccio destro dilaniato, lesioni alla nuca e a un orecchio causato dai calci, con l’addome bucato dai proiettili. Accanto a lei i corpi senza vita di sua mamma, il fratellino, la zia e i suoi cugini.

Ma Dall’Inferno si ritorna è raccontato proprio dalle sue parole ed è la storia di un viaggio drammatico, condiviso insieme ad un milione e duecentomila profughi, tra atroci momenti di desolazione e morte verso lo Zaire. E poi la voglia di vivere, il coraggio e la forza di ritornare nel proprio paese. La sorprendente linfa di chi non ha nulla più da perdere e la realizzazione di un sogno: l’inatteso lieto fine!

Oggi Bibi vive a Roma ed è una giovane studentessa di medicina.

 


Christiana Ruggeri

Gruppo Facebook Christiana Ruggeri
Twitter @chruggeri

Christiana Ruggeri

Christiana Ruggeri Tg2