Antonello Venditti Villa Fidelia Musica

Venditti, una Stella sul cielo di Villa Fidelia…


Spello, Villa Fidelia Estate 2016

Tortuga in Paradiso Tour – Antonello Venditti

Venerdì 5 agosto 2016

Nella vita tutto ha un inizio e una fine o, almeno, questo è quello che ci vogliono far credere. Perché, pensandoci bene, il mio primo impatto con Antonello Venditti è nato prima ancora del mio respiro, quando ero sulla pancia di mia madre (che lo ascoltava in gravidanza, ndr). Da quel momento è cominciato un percorso, un viaggio verso la scoperta delle cose, degli amici, delle storie, della scuola, del lavoro, delle canzoni, delle poesie, della situazioni… della vita!

La prima volta che l’ho sentito davvero avevo 5 anni. Ero in vacanza a Porto Recanati e, tra i giochi d’infanzia, mi ritrovai Antonello davanti a me. Era proprio nel mio hotel e si mise a suonare il piano come se fosse la cosa più normale del mondo. Beh, è inutile dire che quell’esibizione ha innescato in me la teoria del precedente:  amici nuovi, amori persi o appena sbocciati, gli esami di scuola… Ogni ricorrenza aveva una colonna sonora; la sua voce.

Federico e Nicola, due cari amici, pochi giorni fa mi hanno fatto una richiesta particolare. Tornavamo dal lago Trasimeno, trascinando le emozioni come luci riflesse nell’acqua sul molo. All’improvviso, mi chiesero di accendere la musica, elettrizzati da un pensiero comune: “mettici Antonello.”

Un preambolo doveroso, che si è chiuso proprio ieri sera a Villa Fidelia, quando, prima del concerto, ho ricevuto la telefonata di mia madre. Era lì, in quarta fila, mi ha chiamato perché mi aveva visto passare davanti a lei. Entrambi non sapevamo di essere sullo stesso posto. Entrambi, spento il telefono, abbiamo iniziato a viaggiare.

Un percorso a ritroso nel tempo in una location a dir poco suggestiva, ideale per fotografare le emozioni, speciale per farle imprimere nei cuori.

Raggio di Luna ha aperto le danze, illuminando il cielo di Spello con le sue vibrazioni. Poi, subito dopo, spazio a I ragazzi del Tortuga. Il concerto è proseguito in crescendo, come la vita cantata in Giulio Cesare. La canzone ha subìto una piccola variazione sul tema. Infatti, i Mondiali cantati da Venditti, questa volta erano quelli del 2006 e, al posto di Paolo Rossi, quel “ragazzo come noi” è diventato Francesco Totti. Un indizio rilevante su come certe canzoni, scritte oltre trenta anni fa, siano ancora attuali ed imponenti ai giorni nostri.

Piero e Cinzia, ad esempio, ha materializzato il sogno di quel veleno: già, lo “stadio” era pieno…  Un sold-out senza precedenti, tra i posti a sedere e quelli in piedi, sparsi fino alla collinetta adiacente al palco. Un pubblico senza confini, né di sesso, né di generazioni…

Esatto, perché la musica di Venditti ha questo tipo di potere. Racconta, narra, inebria, scalfisce, stravolge, ma… rimane! Si radica nel cuore e non conosce altra interpretazione se non quella di lasciarsi vivere e cantare con i brividi addosso.

Gli stessi che ho provato quando è iniziata una musica inconfondibile, quella di Stella. Stella, che non è solo una canzone. Stella è un’amica che ho perso. Stella, che avrebbe festeggiato gli anni proprio ieri (perchè niente accade mai per caso, ndr). Stella, che ha coinciso con le lacrime di Nicola, commosso al mio fianco per motivi che neanche ho chiesto. Stella… Che è stata una magia ascoltarla lì, in quel preciso momento…

“La noia non mi appartiene e fare musica significa fare tanti mestieri insieme. Non mi fermo perché sono un esploratore del cuore e del suono. La scrittura è il mio vizio. Sono un lupo che perde il pelo ma non l’idea delle canzoni” (Antonello Venditti).

Da qui, oltre 30 brani. Una carrellata di canzoni che hanno scritto la storia della musica italiana: Peppino Peppino, Lilly, Sotto il segno dei Pesci, Sara, Ci vorrebbe un amico. L’intramontabile Notte degli esami, Che fantastica storia è la vita, Ogni Volta, Amici Mai, Alta Marea, Benvenuti in Paradiso, In questo mondo di ladri

E poi? Il Bis.

Con Roma Capoccia Antonello ci ha preso per mano. Perché questa canzone fotografa le parole, ti far credere che il tempo “si sia fermato lì”. E vedi Roma anche se non l’hai mai vista. La vedi con gli occhi di quelle finestre… Che ti fanno capire quanto realmente sia bella Roma. L’Italia. La nostra terra.

Poi il dulcis in fundo: Grazie Roma, dove il pubblico si è alzato dalle sedie per mischiarsi sotto il palco… Sono proprio queste le sensazioni che ti fan sentire “amici anche se non ci conosciamo”, le stesse che ci fanno sentire importanti, anche se (per qualcuno) non abbiamo mai contato niente.

Grazie Roma è diventata Grazie Spello.

Ma sapete che c’è?

Si dice che ogni cosa debba avere un inizio e una fine. Chi lo dice, non ha mai conosciuto Antonello Venditti: intramontabile.

Galleria Fotografica di Nicola Meacci

Ritorna al Menù Principale

Eventi in Umbria

Eventi in Umbria

Eventi in Umbria è la rubrica di Fil Rouge dedicata a tutti gli eventi principali dell’Umbria, manifestazioni storiche, culturali, enogastronomiche, ludiche e d’intrattenimento (musica, concerti, esibizioni) della provincia di Perugia e Terni. Continua a leggere

Concerti in Umbria

concerti-in-umbria

Concerti Umbria 2016 è la rubrica di Fil Rouge dedicata a tutti gli appassionati di musica dal vivo. Prevendite dei biglietti, Interviste ai cantanti, Video interviste ai Fans, Scaletta del tour e Recensioni dei concerti più importanti in Umbria. Continua a leggere

Teatro in Umbria

Stagione di Prosa e Danza in Umbria 2015 - 2016

Stagione di Prosa e Danza in Umbria è la rubrica di Fil Rouge è la rubrica dedicata ai più importanti teatri dell’Umbria: Teatro Morlacchi di Perugia, Teatro Lyrick di Assisi e tutte le altre rassegne teatrali del circuito del Teatro Stabile dell’Umbria e Teatro Fontemaggiore. Approfondimenti, recensioni, interviste e tutto il calendario della stagione teatrale. Continua a leggere

SEGNALA NUOVI EVENTI IN UMBRIA

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto (richiesto)

Il tuo messaggio (richiesto)

captcha