Libera l’arte | Manini Prefabbricati Spa di Assisi

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Sono 123 i progettisti italiani che si sono iscritti a

Libera l’arte

il concorso nazionale biennale di arte pittorica, con relativa mostra, organizzato dalla Manini Prefabbricati Spa.

 Architetti, ingegneri e geometri riscoprono il fascino della tavolozzancon questo originale, ed unico in Italia, appuntamento con le arti figurative interpretate da non professionisti del pennello. Attraverso la IV edizione torna così l’importante progetto culturale dell’azienda di Assisi, leader per la progettazione e realizzazione su scala industriale di sistemi prefabbricati in cemento armato, che si propone di “risvegliare” nei progettisti il sacro fuoco della creatività artistica anche al fine di armonizzarla con la loro professione.

L’inaugurazione della mostra (9-26 aprile 2011) con l’esposizione delle 123 opere, la premiazione dei vincitori e la presentazione del catalogo avverranno il 9 aprile prossimo ad Assisi presso Palazzo Monte Frumentario

ASSISI – Numerosi sono i progettisti italiani che si sono misurati con i più diversi linguaggi pittorici. Gettando così il cuore oltre l’ostacolo, costituito dalle inevitabili contingenze temporali e professionali, e cercando ancora di rappresentare a loro modo quel suggestivo scambio creativo e costruttivo tra la progettazione e l’arte.

Per la precisione sono 123 – tra architetti, ingegneri e geometri italiani – quelli che hanno riscoperto il fascino della tavolozza iscrivendosi alla IV edizione del concorso biennale di arte pittorica, con relativa mostra, organizzato dalla Manini Prefabbricati Spa.

“Libera l’arte”, infatti, rappresenta un innovativo strumento di dialogo tra una grande realtà industriale ed il mondo della progettazione grazie ai sentieri affascinanti dell’arte. L’iniziativa è riservata ai progettisti italiani che hanno collaborato in passato con il Gruppo Manini Prefabbricati Spa, a quelli che lo fanno attualmente e a quelli, infine, che vogliono iniziare per la prima volta, con un canale del tutto nuovo, un percorso insieme all’azienda di Assisi leader per la progettazione e realizzazione su scala industriale di sistemi prefabbricati in cemento armato.

Questo importante ed originale, unico in Italia, appuntamento con le arti figurative interpretate da non professionisti del pennello è organizzato dalla Manini e patrocinato da Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Assisi, Ordini degli Ingegneri e degli Architetti e Collegio dei Geometri della provincia di Perugia, Accademia di Belle Arti “P. Vannucci” di Perugia e Università degli Studi di Perugia.

La raccolta delle opere è iniziata nell’ottobre 2010 ed è terminata il 31 gennaio scorso. I primi tre classificati, giudicati migliori da una giuria di prestigio (composta dall’Ing. Claudio Ricci, sindaco di Assisi con funzione di presidente della Giuria, Angelo Calabrese, critico d’arte, Daniele Taddei, presidente dell’Art Club Studio di Macerata, Giovanni Zavarella, critico d’arte con funzione di coordinatore, Anna Rita Rustici, in rappresentanza della Manini Prefabbricati SpA con funzione di verbalizzante), avranno come premio la possibilità di effettuare bellissimi viaggi, mentre le opere vincitrici rimarranno, come ormai consuetudine fin dalle precedenti edizioni (2005-2007-2009), alla Manini che sta pensando in futuro di creare, per poterli esporre in modo permanente, una vera e propria galleria d’arte.

L’inaugurazione della mostra, l’annuncio dei vincitori, la premiazione e la presentazione del catalogo delle opere pervenute, pubblicazione che accompagna come consuetudine l’esposizione, si svolgeranno il 9 aprile 2011 alle ore 15.00 presso la suggestiva location di Palazzo Monte Frumentario di Assisi, con l’esposizione di tutte e 123 le opere in concorso che durerà poi fino al 26 aprile. Opere e progettisti che quest’anno provengono, oltre che dall’Umbria, anche da regioni come Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Calabria, Marche, Toscana, Sardegna, Sicilia e perfino dalla Repubblica di San Marino.

L’iniziativa “Libera l’arte”, più che come concorso e mostra comunemente intesi, si configura come un vero e proprio progetto culturale di grande spessore. In quanto si propone di “liberare” l’artista che, a livello più o meno consapevole, è parte integrante della creatività di architetti, geometri, ingegneri, dando loro la possibilità di cimentarsi con la propria fantasia ed il proprio humus espressivo. Non limitandosi ovviamente ad una mera partecipazione estemporanea a questo evento, ma anche per rappresentare, in alcuni casi risvegliandola, la “vera”, insostituibile, cifra della loro professionalità.


Questa importante intuizione viene portata avanti con grande determinazione da Arnaldo Manini, con l’obiettivo di “umanizzare” ulteriormente, attraverso l’arte, la fabbrica da lui stesso fondata, valorizzandone l’amore per il bello e per lo stile che la caratterizzano. Uno slancio rivolto alla costruzione di un dialogo aperto e rinnovato, di relazioni di livello umano ed ideale con chi, a vario titolo, collabora con l’azienda, ma anche con chi condivide gli stesso obiettivi.

Infatti, la Manini si pone tra le aziende leader nel settore della prefabbricazione industriale in cemento non soltanto per i suoi  quasi 50 anni di esperienza, o per il suo fatturato annuo che ha raggiunto i 100 milioni di euro, oppure per i suoi quattro stabilimenti di produzione che si distinguono su molti altri anche a livello europeo, o per gli oltre 500 addetti, o per essere in grado di offrire supporti tecnici progettuali e servizi aggiuntivi come valido aiuto a progettisti e clienti.

La sua forza ed il suo motivo d’orgoglio stanno anche nella costante ricerca della qualità, della bellezza e dell’eleganza del prodotto, nel totale rispetto delle normative e dell’ambiente in cui opera. Lo studio di elementi architettonici prefabbricati curati nelle forme, geometrie e finiture è da sempre il marchio di fabbrica della Manini Prefabbricati a testimonianza di un’innata attenzione per il bello. Non di certo solo strutture di cemento, quindi, sono le realizzazioni della Manini, ma stabilimenti, centri commerciali, edifici scolastici, parcheggi e quant’altro che rispecchiano una grande sensibilità all’arte e alla cultura.

Sensibilità dimostrata, appunto, in particolare con l’ideazione di “Libera l’arte”, concorso che anche quest’anno avrà una mostra finale che permetterà di ammirare tutte le opere pervenute. Dopo l’inaugurazione del 9 aprile, sarà possibile visitare l’esposizione, presso Palazzo Monte Frumentario di Assisi e ad ingresso gratuito, dal 10 al 26 aprile prossimi con il seguente orario: dal martedì alla domenica (10-13; 16-19).

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Per ulteriori info: www.manini.it/liberalarte

Organizzazione: Anna Rita Rustici – Ufficio Marketing & Comunicazione Manini Prefabbricati

075. 8041018 – mac@manini.it

Ufficio Stampa ADD Comunicazione ed Eventi: Danilo Nardoni

349.1441173 – d.nardoni@alice.it

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