La Campagna Buon Compenso del Diabete partecipa alla manifestazione Eurochocolate

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La Campagna Buon Compenso del Diabete partecipa alla manifestazione Eurochocolate, con iniziative per educare alla prevenzione e al controllo della patologia attraverso corretti stili di vita e una sana alimentazione

Il cioccolato non è più tabù. Per chi soffre di diabete, una dieta equilibrata e bilanciata ma senza rinunce. Nell’ambito di Eurochocolate, la Campagna BCD promuove un momento di confronto sul tema.

Anche un alimento come il cioccolato, non deve essere necessariamente eliminato, piuttosto consumato dalla persona con diabete in maniera controllata, facendo attenzione sia alla quantità sia alla qualità. Per rompere questo tabù, che incide sulla qualità di vita delle persone con diabete, la Campagna BCD promuove nell’ambito di Eurochocolate un momento di confronto con esperti sul tema e invita i cittadini di Perugia a diventare “Campioni di Controllo” della patologia, con screening gratuiti in piazza. Per i cittadini di Perugia e tutti i visitatori della manifestazione la Campagna Buon Compenso del Diabete ha allestito i suoi gazebo per l’informazione e lo screening gratuito sabato 15 e domenica 16 Ottobre, in Piazza Italia 15, dalle 10.00 alle 18.00.


Perugia, 18 Ottobre 2011 – Diabete e cioccolato: un accostamento che può apparire provocatorio, se non addirittura dannoso per la salute. E, invece, non è così. Ne sono convinti gli esperti, a confronto sul tema in occasione della tavola rotonda “Diabete e cioccolato: un abbinamento possibile in una dieta controllata e variata” promossa dalla Campagna Buon Compenso del Diabete nell’ambito della manifestazione Eurochocolate, che ha visto la partecipazione anche di importanti rappresentanti istituzionali a livello regionale e locale. Sensibilizzare ed educare ai corretti stili di vita e a un’alimentazione sana ed equilibrata è prioritario per riuscire a prevenire e tenere sotto controllo il diabete, patologia che colpisce oggi 250 milioni di persone nel mondo, di cui circa 4 milioni solo in Italia.

“Come sancito dalla risoluzione ONU 12/2006 e ribadito anche in occasione del Summit dello scorso Settembre, è indispensabile mettere in atto strategie di contenimento dell’“epidemia” di diabete. – dichiara il Professor Massimo Massi-Benedetti, Presidente della Science Task Force di IDF – Campagne di informazione ed educazione ai corretti stili di vita, come quella del Buon Compenso del Diabete che promuoviamo dal 2005, possono dare un valido ed efficace contributo. E’ in quest’ottica che abbiamo voluto essere presenti, con le nostre iniziative, anche a Eurochocolate 2011.”

Il cioccolato, alimento che vanta una tradizione millenaria ed è oggi consumato in tutto il mondo, non ha controindicazioni per la salute. “Non esistono alimenti di per sé “buoni” o “cattivi”. Una dieta sana, indispensabile sia per prevenire patologie come il diabete, sia per tenerle sotto controllo, evitando i rischi legati alle complicanze, deve essere equilibrata ma anche il più possibile varia e completa. – spiega Sara Farnetti, Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione – Il cioccolato è un alimento nutrizionalmente valido è può pertanto essere inserito in qualsiasi regime alimentare, incluso quello delle persone con diabete, purché il suo consumo sia controllato, sia in termini di quantità che di qualità, e associato in modo furbo alle altre pietanze del pasto. Il cioccolato fondente, caratterizzato da un’elevata percentuale di cacao, un’elevata disponibilità di antiossidanti, un basso contenuto di zuccheri e meno grassi saturi da latte o da oli vegetali rispetto al cioccolato bianco, al latte o con nocciole, é sempre da preferire, specie in caso di diabete.”

Nuove evidenze scientifiche recentemente pubblicate sembrano confermare la “bontà” del cioccolato per la salute: è quanto emerge per esempio da uno studio di revisione della letteratura condotto della University of Cambridge (Regno Unito) pubblicato sul British Medical Journal e presentato a Parigi nel corso dell’ultimo congresso della Società Europea di Cardiologia, secondo il quale il consumo di una quantità ridotta di cioccolata al giorno sembra essere associato ad una riduzione del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, ictus o di diventare diabetici, questo ultimo dato relativo ad uno studio condotto in una popolazione Giapponese[i]. Proibire in modo assoluto alle persone con diabete il consumo di cioccolato e, in generale, dei dolci poteva essere, soprattutto in passato, una prassi seguita talvolta dal medico o dal diabetologo nell’intento di semplificare le nuove regole alimentari che il paziente con diabete si trova a dover rispettare in seguito alla diagnosi della malattia.

“Ma la sfida posta oggi dall’incidenza esponenziale del diabete e delle altre malattie croniche, impone di promuovere una migliore e più responsabile educazione alimentare. I medici e gli specialisti possono giocare un importante ruolo nell’aiutare il paziente a scelte nutrizionali più ragionate e consapevoli, dove non esistono riduttive categorie di cibi sì e cibi no, e dove piuttosto è importante imparare a orientarsi in termini di qualità e di giusta quantità da assumere, con riferimento ad ogni alimento, cioccolato incluso, in funzione delle sue specifiche proprietà nutritive. – spiega Giuseppe Marelli, consigliere nazionale Associazione Medici Diabetologi (AMD).

Oltre a tenere sotto controllo l’alimentazione, è importante in ottica di prevenzione e controllo del diabete, sottoporsi a regolari visite mediche e screening. Per questo, la Campagna Buon Compenso del Diabete, resa possibile grazie al contributo incondizionato di Sanofi in Italia, oltre ad informare e sensibilizzare attraverso materiali informativi e incontri di approfondimento con gli esperti come la tavola rotonda di oggi, promuove dal 2005 un roadshow itinerante nelle piazze delle principali città italiane, offrendo ai cittadini l’opportunità di sottoporsi a screening gratuiti. “Il nostro supporto alla Campagna BCD – commenta Arturo Zanni, Amministratore Delegato di Sanofi in Italia – rientra tra le numerose iniziative sociali che il Gruppo Sanofi sostiene in quanto azienda responsabile e testimonia il nostro impegno nel diffondere l’educazione ai corretti stili di vita attraverso la sana alimentazione, la prevenzione e un adeguato monitoraggio glicemico. La partecipazione della Campagna BCD alla manifestazione Eurochocolate è un formidabile esempio in questo senso e rappresenta un importante contributo nella diffusione di un messaggio di impegno e di speranza”.

La Campagna BCD è promossa da International Diabetes Federation (IDF), Diabete Italia, Società Italiana di Diabetologia (SID), Società italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP), Associazione Medici Diabetologi (AMD) e le associazioni dei pazienti FAND, AID e ANIAD, è patrocinata dal Ministero della Salute e resa possibile grazie al contributo incondizionato di Sanofi in Italia.

Informazioni sulla Campagna BCD sono disponibili sul sito www.buoncompensodeldiabete.org e sulla pagina Facebook: www.facebook.com/BCD.BuonCompensoDelDiabete

 

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