Bagno vignoni, visitare il borgo : storia, monumenti e attrazioni di questo posto meraviglioso

Bagno Vignoni è un borgo bellissimo della Val d’ Orcia. Si distingue subito, ha una caratteristica che nessun altro paese può avere. Nella sua piazza centrale,  dal nome “Piazza delle sorgenti“, ha l’ unicità in cui  non è possibile camminarci o mettersi a sedere, tutt’ al più è possibile farci una nuotata ( non è consentito bagnarsi nella piazza). E si però, avete capito bene, presenta una enorme vasca di forma rettangolare all’ interno della quale sgorgano acque termali calde e fumanti che giungono da falde sotterranee di origine vulcaniche, conferendo a questo posto un grande fascino. In ness’ un altra località in Italia troverete una piscina, ubicata nella piazza centrale. Lunga 49 metri ed ampia 29, con 100 metri di profondità, questa piazza di epoca rinascimentale è stata costruita esattamente sopra la fonte originale di acqua termale.
Crea straordinari effetti scenografici soprattutto d’inverno, quando entra in contatto con l’aria fredda. E poi tutto intorno, case in pietra, balconi fioriti, piazzette, botteghe di artisti e artigiani, creano uno straordinario insieme architettonico che rende Bagno Vignoni uno dei borghi più belli del mondo.
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      Dalla fonte ai mulini, l’acqua scorre nel paese

L’acqua che della piazza viene incanalata in viottoli che percorrono l’intera città. Fiumiciattoli di acqua fumante disegnano sinuosi sentieri nei quali è possibile immergere mani e piedi per provare sulla propria pelle l’inebriante giovamento dell’acqua termale. Nonostante la zona dei ruscelletti sia molto frequentata, si riesce sempre a trovare un posto dove sedersi. I ruscelletti concludono la loro strada sulla rupe su cui è poggiata Bagno Vignoni, cascando verso la parte bassa della città e finendo in un’altra vasca, all’interno della quale è possibile fare il bagno. In passato, questo naturale dislivello della zona, veniva sfruttato per attivare i mulini presenti nella zona. Diversi mulini sono stati costruiti lungo il fiume Orcia durante i secoli; questi antichi mulini, insieme ad un complesso sistema di canali idrici e gole, costituiscono oggi quello che è conosciuto anche come Parco dei Mulini, creato negli anni 90.

             Meta di illustri personaggi              della storia

L’antica storia delle terme di Bagno Vignoni è testimoniata dagli illustri ospiti che l’hanno amata. Prima di tutti, Lorenzo de Medici, detto “Il Magnifico”, uomo di grande cultura umanistica e abilità politica, che gli permise di governare Firenze accrescendo sempre più il prestigio e la forza della sua città. Era solito ritirarsi alle terme di Bagno Vignoni per curarsi e studiare, abbracciato dalle verdi colline che tanto amava.

Un’altra illustre personalità del passato amava ritirarsi alle terme di Bagno Vignoni. Si tratta di Santa Caterina da Siena che, molto spesso, si recava in questi posti per raccogliersi in preghiera solitaria. Il loggiato costruito sulla vasca fu dedicato proprio a lei, come testimonianza del legame della Santa con questo luogo.

      Aperitivi e buon cibo

Una volta giunti fin qui, non potete perdervi l’ occasione di bervi un buon, fresco aperitivo, o il classico e buon bicchiere di vino, comodamente con i piedi a mollo nel ruscello di acqua calda. Questo sarà possibile nello storico “barrino” di Bagno Vignoni . Una selezione di aperitivi, con ingredienti del posto, preparati da barman qualificati.

Ristoranti e negozietti di artigianato non mancano, vi è anche presente una delle erboristerie più belle della zona. Fatevi catturare dalla magia di questo borgo, dai suoi ristorantini, uno più carino di un altro, ma sicuramente tutti ottimi, fatevi inebriare dal buon vino e viziare dal buon cibo. Insomma non fatevi mancare niente per rendere i vostri ricordi di Bagno Vignoni unico e inripetibile.

Oltre al borgo fiabesco, vi ricordo che siamo nel cuore della Val d’ Orcia ed essendo circondata dal verde, l’intera area di Bagno Vignoni gode di un panorama bellissimo e rilassante. Così, mentre il benefico flusso termale, che aiuta anche la circolazione, vi dà una piacevole sensazione, potrete far scivolare lo sguardo sulla dolcezza delle verdi colline toscane e, per dirla con le parole di Lorenzo il Magnifico:“Chi vuol esser lieto, sia”, perché del domani non c’è certezza.