LA MENTE… MENTE!

Non ho capito niente.
Me ne accorgo solo ora che ho capito che la mente… mente.
Non sono stato rispettato, compreso o accolto come desideravo.
Ma solo perché ho progettato dentro di me un castello di sogni che non ho mai trovato nella realtà.
Eppure l’ho creato: dentro la mente!

Già, la parola reale non è mai reale.
È solo un altro modo che la vita ha per renderti normale.
Ma io normale non sono e non lo sarò mai.
Ma solo perché normale è un’altra parola che serve agli altri per renderti uguale.

E poi… Come posso accettare di entrare nella massa quando in tutta l’umanità non esiste un solo individuo che abbia il mio stesso DNA?

La mente… mente, ma il cuore no.
Perché in salute e in malattia, nella ragione o nel torto, il cuore conosce sempre un’unica via.
Il cuore si accende con una canzone, con un film, con un incontro, con uno sguardo, con una carezza.
Il cuore non giudica mai e, quando batte i suoi colpi, lo fa senza mente.

Il cuore e l’anima.
L’anima e il cuore.

Tutto il resto è una bugia o qualcosa che resta per paura di andar via.