Matriomonio 2019, i costi sono aumentati
Matrimonio: nel 2019 costa di più che nel 2018

Sposarsi può costare 63 mila euro

Il matrimonio può essere un lusso. E quindi non per tutti. Benché poi siano proprio sposi e spose che fanno salire il costo delle nozze, decidendo scientemente di spendere tanto per il giorno più importante della propria vita. Pensate, oggi con 100 invitati possiamo arrivare a una spesa di 63 mila euro. Lo ha calcolato l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, dopo aver campionato i costi per i matrimoni 2019.

Allora, rispetto al 2018, c’è stata una crescita di prezzo, tra l’1 e il 2 per cento. Costi che dipendono in buona parte dalla location che si sceglie, dal tipo di festeggiamento che si vuole fare, da quanto sfarzo pretendano i due sposini. In generale, chi vuole convolare a nozze in questo 2019, si ritrova in una forbice di costi che va 37.418 a 63.874 euro. Ossia, tra i 374 e i 638 euro a invitato. Non sempre queste cifre possono essere ridotte, invitando meno persone. Molti locali, infatti, impongono un numero minimo limite per dichiararsi disponibili. Se non si arriva questa cifra, aumentano i prezzi a singolo invitato.

Insomma, il lusso del sì – soprattutto in caso di sposi giovani – richiede l’aiuto da parte delle famiglie. Quando non addirittura un prestito con interessi che non fa che far lievitare ulteriormente la spesa. L’Osservatorio ha calcolato anche quanto incidono in percentuale le varie voci sul costo complessivo: il 51 per cento va al ricevimento con affitto della sala per pranzo o cena, segue il look degli sposi, quindi i vestiti e le acconciature (14 per cento), al terzo posto il viaggio di nozze (11 per cento), poi foto e video (10 per cento), infine gli addobbi (un altro 5 per cento). Da aggiungere bomboniere, automobile, fedi e partecipazioni.

Matrimonio low cost, la corrente del futuro?

C’è però una ‘corrente’ che, alla lunga, potrebbe calmierare un po’ i prezzi, facendoli di nuovo scendere a cifre più umane rispetto a quelle di cui abbiamo finora parlato. Sono coloro che scelgono il matrimonio low cost, dove lo sfarzo è minimo (per non dire nullo) e gli invitati sono veramente gli intimi (familiari e pochi altri). Addirittura, sta diventando di moda partire per un viaggio che fai una volta sola nella vita e tornare con le fedi al dito, senza aver invitato neanche la famiglia. Sempre Federconsumatori segnala un’altra tendenza: difendersi da possibili inconvenienti sottoscrivendo polizze assicurative, che eviteranno il rischio di perdere soldi a causa di annullamenti o altri imprevisti.

Insomma, ci si attrezza per non dover rinunciare al matrimonio, anche in un periodo in cui i prezzi salgono di anno in anno. Ma lo slogan resta uno: “Ci si sposa una volta sola”. E dunque, in questo modo, si giustificano i costi pazzi. Che, come abbiamo visto, per più della metà sono dati dal ricevimento. Come sopperire a questo ‘inconveniente’? C’è chi sceglie il catering e accoglie gli invitati nella propria villa o casa. Ma bisogna possedere il luogo adatto. E, sempre se consideriamo gli sposini giovani, è difficile che siano proprietari di una villa o di una location comunque da cerimonia.