Matrimonio, il dress code per le invitate
Matrimonio, cosa indossare e cosa non indossare

Parola d’ordine: non far sfigurare la sposa

Essì: a un matrimonio devi vestirti elegante, con classe, ma senza far sfigurare la sposa. In particolare se la cerimonia si svolge in chiesa, ci vuole anche rigore nell’abbigliamento. E poi bisogna pensare anche a qualcosa di comodo perché, solitamente, il vestito va tenuto da mattina a sera. Insomma, c’è un vero e proprio dress code per le cerimonie nuziali, regole che non vanno stravolte anche se si è eccentrici.

La prima regola è arrivare al giorno del matrimonio avendo pianificato l’abito con anticipo. Gli acquisti dell’ultimo minuto sono spesso sbagliati proprio perché affrettati. Al momento in cui si riceve la partecipazione, con invito, è il caso dunque di mettersi a caccia del vestito per l’occasione. Già, ma quale? Uno comodo, perché altrimenti il fastidio durante la giornata sarà più evidente dell’ansia della sposa. Insomma, lo stile deve rispecchiare il nostro quotidiano, con un tocco di eleganza in più. Niente stravolgimenti. Non è il caso di scegliere un sintetico cento per cento se le nozze si celebrano in Sicilia in pieno agosto. Bisogna dunque fare attenzione alla data del matrimonio e alla location del ricevimento. Il look deve essere sintonizzato con l’ambiente.

Se avete deciso per i pantaloni, si possono abbinare con un top di seta, magari in un colore a contrasto o, come va di moda, indossando più gradazioni dello stesso colore. Da aggiungere una giacca o un gilet verso al ginocchio. Una cintura particolare darà un ulteriore tocco di stile al tutto. In caso di tuta, che sia di taglio morbido e in colori pastello. Niente scollature troppo ardite o vestiti aderenti. La giacca è utile anche per coprire le spalle, un giacchino in pelle corto in vita fa la sua figura.

Matrimonio: la gonna e il vestito giusti

Non pensate a una gonna troppo corta per il prossimo matrimonio a cui siete invitate. Risulta semplicemente volgare. Va bene una appena sopra al ginocchio, oppure una longuette o le gonne lunghe. Queste sono scelte assolutamente giuste. Se avete optato per un vestito, invece, i più eleganti sono quelli con il corpetto e la gonna ampia. Anche un tubino per l’occasione sarà bello da sfoggiare, possibilmente con una collana vistosa. Vestiti con fantasie floreali vanno per la maggiore, ma se pensate di utilizzare lo stesso abito pure per un altro matrimonio, allora meglio le tinte unite. Perché? Sarà più difficile da memorizzare per gli altri e potrà essere associato con una cintura, una collana o un blazer che gli farà cambiare look.

Se le nozze prevedono il ricevimento serale, va bene l’abito lungo, altrimenti al ginocchio. Niente abiti troppo stretti, scollati, trasparenti o appariscenti. Mi raccomando. Assolutamente vietata dal dress code la mini gonna, così come un abito troppo corto. No anche ai vestiti fascianti, con decolleté troppo in mostra, ma anche no a tessuti che fanno sudare e quindi comparire l’alone sotto le ascelle. Evitate pure le scarpe da tennis o casual, le t-shirt sportive e i jeans.

Ricordate che di bianco deve vestire solo la sposa. Sì al nero se è sera e la location è particolarmente elegante. Altrimenti, c’è di che scegliere: blu, corallo, rosa, arancio, giallo. Sono da sconsigliare i toni psichedelici, da pugno in un occhio.

L’abbigliamento per un matrimonio al mare

Le regole cambiano un po’ se il matrimonio viene celebrato al mare. Ci si può buttare su abiti ancora più comodi e scarpe basse. Se non siete testimoni o damigelle, c’è maggiore libertà nell’abbigliamento. Via libera ai vestiti a sacchetto, magari con bretelle sottili. In caso di abito corto, la tinta deve essere discreta o la fantasia floreale. Di sicuro, la cerimonia in spiaggia o comunque al mare richiede un po’ meno rigidità nel look.

Le ultime cose da sistemare sono i capelli e le scarpe. Meglio se raccolti, i primi, sono ammessi fermagli a gioiello o spille. No, invece, alle tiare e ai cappelli. Attenzione a una regola per sapere come avere i capelli: l’importante è che durante il pranzo, non finiscano nel piatto. Almeno le ciocche laterali al viso sono quindi da raccogliere in un piccolo chignon.

Le scarpe, una scelta sempre particolarmente complicata per una donna. Detto che il tacco sarebbe praticamente d’obbligo in quando slancia sia con pantaloni a zampa sia con un abito, se non li avete mai indossati, evitateli per non apparire goffe o, peggio, cadere durante la cerimonia. Non vanno bene neanche i tacchi troppo alti. In caso di scarpe nuove, meglio indossarle qualche giorno prima della cerimonia. Se invece avete optato per i sandali, i piedi devono essere curatissimi. Meglio, in ogni caso, portare anche un paio di scarpe di riserva.