Matrimonio: l'auto giusta
Come scegliere l'auto per il matrimonio

Il matrimonio è una cosa seria, i dettagli sono fondamentali. Uno di questi è la scelta dell’auto. Che deve essere obbligatoriamente in sintonia con il tipo di cerimonia nuziale. Sono cinque i tipi di veicoli che di più vengono scelti dagli sposi: c’è l’auto storica, quella sportiva, la limousine, la cabriolet e …la carrozza. Ognuna si ‘sposa’ bene con un tipo di cerimonia.

Se si tratta di una elegante e anche un po’ retrò, la macchina storica è sicuramente quella giusta. Sono per lo più matrimoni vintage quelli in cui si utilizza l’auto storica, ma non manca chi la sceglie semplicemente per provare un’esperienza nuova per il grande giorno. Le più amate e considerate in questi casi sono la Citroen Dyane, il Maggiolone Cabriolet, la Lancia Aprilia fuoriserie o la Jaguar XJ. Ci si sposa una volta sola (non sempre), è giusto osare anche per il mezzo di trasporto.

Chi si sposa in città predilige invece l’auto sportiva di lusso. Sono più spesso i futuri mariti a spingere per una macchina nuova e dalle alte prestazioni, possibilmente per mettersi pure alla guida e sentirsi un po’ piloti di Formula Uno. La scelta è molto ampia, in questi casi: Aston Martin, Ferrari, Mercerdes, Rolls Royce, Porsche o Maserati. Regalando agli invitati pure un po’ di invidia per i bolidi di lusso.

Non sono pochi gli sposi che vanno sulla Limousine. Che è un’auto che può ospitare anche più persone. Ma che, in particolare, è rigorosamente guidata da un’autista. La scelta perfetta per entrare nell’ottica di un matrimonio in cui ci sia relax. Una parola che appare proibita per il giorno del sì e che invece si può trovare proprio dentro quest’auto di lusso. Che è pure comoda per muoversi all’interno con l’ingombrante abito da sposa, certo poco adatto per un’auto storica o una spider.

La Cabrio va al passo della Limousine come numero di sposini che ne scelgono una. In particolare se le nozze sono previste in estate, il tettuccio apribile è una comodità supplementare, ma non certo superflua. Ideale la Cabriolet quando ci si sposa in riva al mare o nell’Italia più rurale. Si può anche decidere se prenotare quella storica o uno degli ultimi modelli in commercio. Quello che è assicurato è il figurone con gli invitati. Oltre che la brezza tra i capelli.

Infine, c’è pure chi decide per la carrozza. Con tanto di cavalli e nocchiere. Insomma, se lei ha trovato davvero il principe azzurro e lui la sua principessa, perché non immergersi da subito nella fiaba? Con il vantaggio che a mezzanotte non diventa una …zucca.

Come scegliere l’auto per il matrimonio

Ogni scelta va ponderata anche secondo il budget del matrimonio. Il noleggio è sicuramente la soluzione più economica. Esistono agenzie che si occupano proprio ed esclusivamente di veicoli per matrimoni e che quindi preparano già al meglio la quattro ruote per il gran giorno. Il prezzo si calcola a giornata, da 150 euro fino a oltre 500. La cosa migliore da fare è contattare più fornitori e scegliere poi in base anche al prezzo, ma pure all’organizzazione del matrimonio. La maggior parte delle agenzie di noleggio richiede una garanzia (un deposito o due carte di credito). Ci sono quelle che forniscono pacchetti assicurativi vantaggiosi, promozioni sugli addobbi e alcune bevande a bordo.

Bisogna ricordare anche che al momento della stipula del contratto, l’agenzia vorrà sapere chi guiderà l’auto. Se sarà lo sposo o la sposa, da non dimenticare orario per il ritiro e per la consegna, altrimenti scattano le penali e i costi aggiuntivi. E c’è il divieto di bere alcolici (quindi è meglio forse un autista). Se si sceglie la limousine, bisognerà avere anche un conoscente dotato di abilitazione per la guida di questi mezzi. Niente paura, la compagnia di noleggio può fornire anche lo chauffeur.

Ultimo ma non ultimo: il controllo della macchina. Meglio dunque fare un giro di prova, assicurarsi che ci sia sufficiente benzina nel serbatoio e, in caso di ingresso in Ztl, accertarsi che l’auto abbia i requisiti necessari. Fatto tutto questo, un altro passo verso il sì sarà fatto. Un grosso passo.