Matrimonio con il dj
Dj al matrimonio: cosa fare e come sceglierlo

Cosa bisogna sapere prima di ingaggiare un dj

La musica a un matrimonio è praticamente indispensabile. Fa la differenza, crea l’atmosfera, intrattiene gli invitati, concede un attimo di tregua ai due sposi. La scelta migliore è affidarsi a un dj, un professionista, assicurarsi che abbia le autorizzazioni necessarie e che possa lavorare in totale sicurezza. Ecco, dunque, tutte le informazioni indispensabili per potersi affidare a un disc-jockey nel giorno delle nozze.

Prima di tutto, anche la musica per un matrimonio deve sottostare alle regole Siae, Società italiana degli autori ed editori, l’ente pubblico che ha il compito di proteggere e regolamentare i diritti d’autore. Il professionista che farà da dj al vostro matrimonio dovrà dunque ricevere dalla Siae le autorizzazioni a riprodurre la musica che animerà il ricevimento. Autorizzazioni e licenze che vengono rilasciate dietro pagamento di una somma. Stabilita la tariffa, la Siae provvede a riscuotere il pagamento e a dividere il guadagno tra gli autori proprietari dei diritti.

È preferibile informarsi in anticipo su quali siano queste tariffe, che si trovano online, e su come ottenere la licenza per una festa privata. Sono considerate tali tutti gli eventi che hanno carattere privato, che si svolgono in un luogo diverso dalla propria abitazione, che siano aperti ai soli invitati. Oltre al matrimonio, sono dunque compresi battesimi, cresimi, compleanni, feste di laurea.

Matrimonio: i prezzi del dj

Andiamo a vedere quali sono i prezzi standard. Bisogna considerare il numero di invitati, prima di tutto: per 200 o meno invitati si pagano 199 euro, che salgono a 299 se gli invitati sono più di 200. Ci sono poi i diritti di riproduzione, da pagare se si assume un dj che usi musica registrata: 79 e 119 euro a seconda del numero di invitati. Da aggiungere alla somma precedente.

Resta da capire come fare per scegliere il dj giusto. Prima di tutto si può fare un elenco dei professionisti, cercando su internet, chiedendo consigli ad amici, colleghi o familiari, dando un’occhiata sul forum. Per scegliere il più adatto, si possono valutare le precedenti esperienze, se hanno già suonato nella location che stai valutando e com’è stata l’esperienza. A questo punto, si può decidere di conoscere di persona il dj, e non è questo un elemento secondario. Qui si possono capire tante cose e spiegare soprattutto quali sono le vostre preferenze.

È bene sapere anche quale tipo di servizio offre il professionista: si occupa di intrattenimento solo dei matrimoni o anche in altre occasioni? Come lavora? Usa attrezzature professionali? Attenzione anche al contratto: che sia chiaro, senza sorprese dell’ultimo momento. Devono essere elencati tutti i servizi che avete richiesto (ore di lavoro, attrezzature impiegate, costi di allestimento e di disallestimento, costi di trasferimento). A questo punto, sistemato il dettaglio della musica, si può pensare più intensamente al giorno del matrimonio. Rilassandosi.