Ceramiche dentali: incollaggio allo smalto | ricerche e novità

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Ceramiche dentali: incollaggio allo smalto | ricerche e novità

Ceramiche dentali

C’è un procedimento che permette di ripristinare il tessuto perso e i dentisti lo conoscono. Significa incollare in modo efficace e a lungo termine le ceramiche allo smalto dentale.

L’effetto non solo è duraturo, ma anche piacevole alla vista. Diventa, quindi, molto importante la superficie della ceramica che deve essere incollata, diversa da caso a caso.

Ci sono ceramiche adesive (vetrose) che possono essere trasformate in porose applicando acido fluoridrico e, successivamente, silanizzate, creando anche un’adesione chimica.

Le ceramiche come la zirconia non possono invece essere rese adesive perché con esse non si può usare l‘acido fluoridrico, né silanizzate in quanto non hanno silice. Una ricerca recente si è posa come obiettivo di fare dei test di trazione sull’adesione allo smalto bovino di disilicato di litio, zirconia e composito polimerizzato in laboratorio.

I materiali utilizzati sono stati condizionati secondo letteratura e incollati poi con un cemento composito duale.

Questa l’operazione che è stata compiuta: disilicato di litio, sabbiatura, Hfl per 20 secondi, silanizzazione, zirconia Lava, sabbiatura, zirconia cubica Noritake, sabbiatura e primer con Mdp composito, sabbiatura e silanizzazione.

Con quali risultati?

Il disilicato ha ottenuto il valore più alto di adesione, poi ecco la
zirconia trattata con Mdp (con valori di molto superiori a quella non trattata). Valore sorprendentemente basso, invece, per il composito polimerizzato in laboratorio.

Quali le conclusioni a cui sono giunti gli studiosi?

Il primer contenente Mdp risulta determinante per far aderire la zirconia; la zirconia per manufatti monolitici, così trattata, può prolungare il suo utilizzo a restauri adesivi dopo test clinici e ulteriori ricerche. Gli studi in vitro, infatti, hanno ancora parecchi limiti.

Ulteriori test diranno agli esperti se il materiale di cui sopra potrà essere davvero un’alternativa alle ceramiche vetrose, che hanno sì caratteristiche estetiche favorevoli, ma anche una resistenza meccanica minore.