Optional per auto nuove: la classifica
Optional per auto: la classifica dei più richiesti

Se state pensando di acquistare un’auto nuova, forse vi interesserà sapere qual è oggi l’optional più richiesto dai clienti di veicoli appena immatricolati. A fare la classifica ci ha pensato il portale ‘Drive K‘. Che è il sito specializzato per scelta e configurazione delle quattro ruote. A quanto pare, l’accessorio irrinunciabile è il sistema di assistenza al parcheggio, che dà una grossa mano all’automobilista durante le manovre per sistemare la macchina tra altre due o negli appositi spazi. Il 29 per cento di chi sta pensando di farsi l’auto nuova, vuole questo come optional. Vale a dire che siamo a quasi un italiano su tre che si appresta a fare l’ingente spesa da un concessionario.

Negli ultimi tre mesi, al portale Drive K sono arrivati più di duemila preventivi. Da questo campione, è nata l’indagine. Al secondo posto, gli italiani pretendono il navigatore integrato. Per non perdersi mai. Come dire che oggi si vuole essere guidati sia nelle manovre di parcheggio sia quando si è in marcia. Maggiore insicurezza o semplicemente paura di brutte sorprese durante le manovre e quando si deve raggiungere una meta sconosciuta? Il 25 per cento dei preventivi contempla dunque il navigatore come optional più in voga.

Al terzo posto, e in questo caso possiamo parlare sicuramente di voglia di sicurezza, c’è il sistema antifurto, richiesto dal 21 per cento dei futuri compratori di macchine. Subito fuori dal podio ecco le vernici metallizzate o premium. E ancora: il tetto panoramico apribile, i cerchi in lega, i winter pack, gli interni in pelle. Infine, i pacchetti che comprendono sedile e volante riscaldati.

Gli optional oggi sono spesso una necessità

La tecnologia non è finita con i sistemi per parcheggiare e con il navigatore integrato. Il 13 per cento del campione, infatti, considera assolutamente necessaria la connessione degli smartphone Apple CarPlay e Android. Ancora, a breve distanza, le videocamere posteriori, il climatizzatore automatico e il cruise control.

Insomma, c’è varietà di richieste e di necessità. C’è chi vuole optional che, al giorno d’oggi, sono diventati praticamente un ‘must‘ e che alcune auto hanno di serie (come il navigatore integrato), c’è chi considera l’optional semplicemente come una comodità in più da aggiungere (un po’ come succedeva fino a qualche anno fa). Spendendo un po’ di più, ma facendo uscire dal concessionario una vera e propria opera d’arte. Sono ormai scomparsi articoli che si trovano su tutti i veicoli nuovi e che una volta invece venivano richiesti a parte (tipo l’autoradio). Da questa inchiesta viene fuori anche l’Italia che cambia al volante, di pari passo con la tecnologia su quattro ruote.