Le Terme di Sirmione per il benessere
Benessere, sport e accoglienza a Sirmione

Terme di Sirmione

C’è un luogo del benessere, in Italia, che continua a crescere e a macinare numeri. Si tratta delle terme di Sirmione, la cui società – controllata da Fgh Franco Gnutti Holding, che ne detiene il 50,4 per cento del capitale – ha chiuso il 2018 con un fatturato di 37,5 milioni di euro, vale a dire +4,2% rispetto al 2017. Utile netto superiore a 2,4 milioni. Il piano di investimenti da 3,5 milioni ha del resto permesso di aggiungere servizi e migliorare le strutture.

Entriamo idealmente nel luogo dove si recuperano energie e ci si fa coccolare. Perché Sirmione non è solo le Terme, ma un paese con quattro hotel dislocati tra Sirmione stessa e Desenzano, un lodge e 14 appartamenti al Golf Bogliaco di Toscolano Maderno. Tutte queste strutture hanno ricevuto rinnovamenti nelle camere, ampliamento di un ristorante e di alcune aree spa.

Aquaria Thermal Spa ha poi fatto segnare oltre 190 mila ingressi, dovuti anche all’ampliamento dell’area beauty, con nuove cabine per i trattamenti. I settori del benessere e dell’accoglienza hanno avuto due importanti riconoscimenti internazionali: nel 2018 il 5 stelle Grand Hotel Terme è stato premiato agli European Health & Spa Awards come Best Medical Spa in Italia, Aquaria Thermal Spa quale miglior Thermal Resort in Europa.

Sirmione gode anche del crescente interesse per l’industria del benessere in tutto il mondo, con una proiezione di crescita annuale per il 2017 – 2022 superiore al 6%, quasi il doppio dell’incremento dell’industria globale. Le terme sono tra i dieci mercati del benessere leader nella crescita a livello planetario, come sottolinea il Global Wellness Economy Monitor.

Non manca poi la crescita per il marchio Acqua di Sirmione, distribuita da Menarini. Nel mercato delle soluzioni nasali, in Italia, conferma sia l’ottimo fatturato sia i volumi. E ancora: i cosmetici Aquaria Thermal Cosmetics e Purtoherm, realizzati insieme a Federfarmaco, contribuiscono ai ricavi grazie all’ampliamento delle referenze e all’ottimizzazione dei canali di vendita (in particolare l’e-commerce).

Aggiungiamo che su Costa Crociere per la prima volta è salita a bordo una realtà termale che ha messo a disposizione della flotta le risorse, l’acqua e i fanghi termali, le ricerche scientifiche e il suo expertise, il metodo Terme di Sirmione, per benessere e salute del turista.

Primo operatore per numero di cure date e presenze

A livello nazionale, stiamo parlando del primo operatore per numero di cure date e per presenze, che ora è impegnato nel rafforzamento e nella qualificazione dei servizi medico-specialistici.

Terme di Sirmione controlla al 100 per cento anche la società turistico-golfistica Golf Bogliaco: comprende il terzo golf più antico d’Italia, strutture di accoglienza e la gestione della struttura driving range Altogarda a Riva del Garda. Anche in questo caso, è iniziato un profondo piano di investimenti per rinnovare le strutture e che vuole sempre di più far incontrare gioco del golf e benessere. Del resto, questo è un mercato in grande sviluppo, con flusso turistico all’80 per cento straniero, in particolare tedesco.

Tutto cresce, anche i posti di lavoro. Nel 2018 è stato raggiunto il record di 461 dipendenti (57% femminile), vale a dire 11 unità in più rispetto al 2017. Vengono fatti oltre 3.500 corsi di formazione, in particolare nella divisione ospitalità.

Giacomo Gnutti, presidente e amministratore delegato, commenta: Terme di Sirmione è un’industria dell’acqua e del turismo che investe in ciò che la contraddistingue con una connotazione di standard, di performance, di coerenza e di certificazione. Ciò avviene in un mercato nazionale, quello termale e dell’ospitalità, non sufficientemente tutelato e valorizzato, caratterizzato da molta staticità e approssimazione”.