Mangiare a Milano. I migliori ristoranti stellati nel capoluogo meneghino

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Mangiare a Milano. In una città come Milano esiste una proposta per tutti i gusti, tra ristoranti internazionali, haute cuisine vera e propria, bistrot d’autore, fino ai cocktail restaurant modaioli. Sono tantissimi  i ristoranti dove provare una delle tantissime esperienze gastronomiche di valore che la città meneghina può vantare. 

Oggi vogliamo partire raccontandovi il meglio dei ristoranti stellati dove mangiare a Milano.

Mangiare a Milano. I migliori ristoranti stellati: Cracco

Il nuovo ristorante di Carlo Cracco dove l’interno dialoga con la Galleria Vittorio Emanuele II accanto al Duomo, è il frutto di un’attenta e minuziosa restaurazione. Non solo ristorante. Qui c’è anche un bar, un bistrot, una pasticceria, una cantina super fornita e una location per eventi speciali. Il menu alterna proposte creative a piatti della tradizione: prodotti di prima qualità, finezza nelle preparazioni, sapori distinti.

Il menu va dal riso mantecato con midollo e ragù di fegatini al piccione arrosto, dalla “tagliatella” di uovo marinato al carpaccio di “moro oceanico” con caviale e ricci di mare, alla cotoletta alla milanese. La sezione “uova” include l’insalata russa caramellata, delizia fondente in due bocconi che segue il benvenuto. Da menzionare il crudo di dentice con wasabi, cioccolato bianco, caffè e tre sfoglie di capasanta speziate, i ravioli di patate e caviale in salsa d’ostriche, il risotto con gamberi, zafferano, curcuma e zucca arricchito dalle sfumature amare della polvere di nocciolo di taggiasca. Conclude il tutto una pasticceria davvero gourmet.

Mangiare a Milano. I migliori ristoranti stellati: Lume


Il ristorante Lume si trova in via Watt 37, all’interno di un ex edificio della Ginori. La cucina è quella dello chef Luigi Taglienti.

Piatti italiani, agrumati, frutto di una ricerca continua sulle materie prime, con un fortissimo legame con i territori ligure (terra di origine dello chef) e milanese.

La proposta dello chef comprende scelte alla carta e tre menu degustazione. Il primo, “Taglienti racconta Taglienti” comprende alcuni grandi classici (lasagna alla bolognese, saltimbocca alla romana, frittura di pesce) reinterpretati dallo chef. Il secondo, “Frutto di un momento” è composto da idee più sperimentali e materie prime più ricercate (sanguinaccio di pesce, ostriche, piccione). Il terzo menù è il “Nuovo Milano”, un omaggio ai cibi della tradizione della città meneghina, ovviamente rivisitati dal patron.

Tra i piatti da suggerire: acqua, olio, limone e liquirizia; bianco e nero di seppia; le rivisitazioni e ricomposizioni di saltimbocca alla romana, lasagna alla bolognese e tocco genovese. Si passa poi al fegato d’oca di Mortara in foglia di verza, crema tiepida d’ostrica e salsa di cassoeula e all’audace cappuccino di funghi con budino di fegati chiari.

Mangiare a Milano. I migliori ristoranti stellati: Seta del Mandarin Oriental

Lo chef salentino Antonio Guida fa dialogare terra e mare nel ristorante Seta, all’interno del Mandarin Oriental.

La cucina è mediterranea con influenze toscane e francesi.

Tra i piatti: cavolfiore con salsa al latte di mandorla, succo di yuzi e frutti di mare, sgombro con gelato di ricci, succo di cozze e asparago di mare, ostrica con patate, friggitelli e salsa di Champagne; risotto all’anice stellato con scorzonera e polvere di cavolo nero, anguilla laccata al vino rosso con fegato grasso e salsa al rosmarino. Il percorso si chiude con performance di alta pasticceria: la fragola con croccante al gianduia, caprino, salsa al litchi e gelato alla mandorla e il Campari con pompelmo e ciliegia bianca, quasi un messaggio d’amore per la città che lo ha accolto e apprezzato.