Etichette per il trasporto: corriere, attenti agli errori

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Le etichette per il trasporto devono essere particolarmente resistenti all’abrasione, all’umidità, agli sbalzi di temperatura, ai raggi UV e a tutti gli eventi o agenti chimici che ne possono compromettere la tenuta e la leggibilità nel tempo durante tutto il percorso. Oggi andiamo a vedere in particolare l’etichetta di spedizione per i corrieri.

Innanzitutto, l’etichetta di spedizione è il documento che va a identificare ogni spedizione e contiene i dati del mittente, del destinatario, peso e misure del pacco preparato per essere trasportato. A volte viene chiamato lettera di vettura, a volte documento di viaggio, altre bolla di accompagnamento. Senza questi documenti, la merce non può essere spedita.

Il mittente è responsabile della correttezza dei dati riportati sull’etichetta, della giusta apposizione di questa sulla merce da inviare e dei problemi che potrebbero generarsi da uno scorretto adempimento delle misure di cautela per la stampa e l’affissione dei documenti relativi alla spedizione.

Vediamo come funziona l’applicazione dell’etichetta sul pacco o sulla busta che si invia. Bisogna eliminare eventuali vecchie etichette già presenti per non confondere il corriere. A questo punto, dopo la compilazione, va controllata la correttezza dei dati inseriti sull’etichetta. Per una maggiore sicurezza, è meglio riportare a penna sulla scatola di cartone l’indirizzo del mittente e quello del destinatario, con i relativi recapiti telefonici. Ricordate che se l’oggetto da spedire viene consegnato al corriere senza etichetta o con l’etichetta errata, il corriere non può essere considerato responsabile dei problemi che seguono.