Entra nel vivo la rassegna “Segnali-arti audiovisive e performance”

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ENTRA NEL VIVO LA RASSEGNA “SEGNALIARTI AUDIOVISIVE E PERFORMANCE” CON LE GIORNATE DEL 6 E DEL 7 APRILE 2011 CHE VEDRANNO L’APERTURA DELLE INSTALLAZIONI DEGLI STUDENTI DELL’ACCADEMIA DI BELLE ARTI VANNUCCI, LA PRESENTAZIONE SERALE DI MERCOLEDI 6 DI TUTTE LE OPERE VIDEO IN PROGRAMMA, E L’INUSUALE CONCERTO PER IMMAGINI DI ELIO MARTUSCIELLO “MORPHOGENESIS” GIOVEDI 7 ALLE 21,
DOPO L’INCONTRO POMERIDIANO.

La rassegna SEGNALI è promossa dal Conservatorio di Musica di Perugia (Cattedra di Musica Elettronica), insieme a Regione Umbria e Fonoteca Regionale Oreste Trotta, a Comune di Perugia-Assessorato alla Cultura e alle Politiche Sociali, a Informagiovani e Politiche Giovanili ed all’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia, con il patrocinio di “Suona Francese”-Ambasciata di Francia in Italia.

Le due giornate centrali della Rassegna del 6 e 7 aprile saranno suggellate dalla presenza del Concerto Audio/Video “Morphogenesis” di GIOVEDÌ 7 APRILE, alle ore 21 presso l’Auditorium del Conservatorio, di Elio Martusciello, esponente italiano di spicco dell’arte acusmatica (o musica concreta) internazionale, compositore per musica elettronica e strumenti, performer di improvvisazioni elettroacustiche (con “Ossatura” e molte formazioni), collaboratore di Alvin Curran e altri contemporanei. Di Martusciello è da ricordare la recente e ben accolta uscita del lavoro su CD Concrete Songs (etichetta TiConZero, con la partecipazione delle sperimentazioni vocali di Sabina Meyer e Mike Cooper), nonché l’opera audio/video in DVD To extend the visibility dove ha messo in evidenza la ricerca portata avanti sulla relazione tra suono e immagini in movimento (video e satellitari), alla luce della sua formazione nell’ambito della fotografia e delle arti visive, estesa nel tempo anche alle installazioni e ai multimedia.

La performance audiovisiva di Elio Martusciello “Morphogenesis” coronerà un’intera giornata dedicata al suo lavoro che prenderà il via con l’Incontro pomeridiano del 7 aprile (dalle 14 alle 18) dove tratterà del tema “Audiomacchine del desiderio” illustrando il suo approccio teorico-pratico (che vede anche l’utilizzo del software ‘open source’ Pure Data per l’elaborazione in tempo reale audio-video).
Mentre la settimana successiva, il 12 aprile (dalle 11 alle 13, e dalle 15 alle 17) il terzo Incontro in programma concluderà la rassegna Segnali, e vedrà protagonista Francesco Giomi, autore del volume Rumore bianco (Zanichelli), con il tema “Un percorso creativo: dalla musica per danza al lavoro progettuale“, che permetterà al compositore e regista del suono (direttore dell’importante centro fiorentino Tempo Reale, fondato da Luciano Berio) di esporre sul rapporto tra la musica di ricerca e le altre arti, in seguito alle sue molteplici esperienze interdisciplinari con Virgilio Sieni, Renzo Piano, Pierre Boulez, Henri Pousseur e Micha Van Hoecke.

La partecipazione ai due Incontri seminariali, che si svolgeranno sempre nell’Aula 23 del Laboratorio di Musica Elettronica del maestro Luigi Ceccarelli (curatore della rassegna), è libera previa prenotazione all’indirizzo:
relest@conservatorioperugia.it
(i posti disponibili sono limitati e le richieste saranno accolte in ordine di arrivo).



MERCOLEDÌ 6 APRILE, invece, la giornata sancirà un ulteriore e importante passo verso la collaborazione sempre più stretta fra Conservatorio di Musica di Perugia F. Morlacchi ed Accademia di Belle Arti P. Vannucci di Perugia (in cantiere un biennio comune incentrato sulle discipline inerenti la rassegna che potrebbe dar vita ad un’offerta culturale e formativa unica sul piano nazionale). Infatti, dopo l’installazione di alcuni video nell’atrio del Conservatorio (come segno di apertura alla città) durante la giornata, in apertura della serata di Mercoledì 6, alle ore 21saranno presentati gli Interventi Ambientali degli allievi dell’Accademia di Belle Arti (della cattedra di pittura della docente Lucilla Ragni e del cattedra di scultura del docente Nicola Renzi). Le opere collocate nel Foyer dell’Auditorium sono: di Matilde Armogida, il cui lavoro sul tema dell’identità, incentrato su scatole sonore disposte in modo irregolare che celano le tracce visive e vocali di molti studenti coinvolti, ha visto anche la collaborazione degli allievi di Musica Elettronica e del docente di Elettroacustica Angelo Benedetti; di Diego Cusano, con stampe digitali di grande formato su pellicola trasparente di originali segni di notazione musicale basati sul contrappunto tra forme piene e vuote, colorate e diafane; di Sara Sargentini, i cui elementi scultorei cilindrici intrecciati all’ingresso del Foyer in ordine casuale, incastoneranno oggetti e dettagli evocanti l’universo musicale.

 

Seguirà nell’Auditorium, alla presenza di alcuni autori, la presentazione in forma di Video-concerto dell’intera rassegna di Opere Video che hanno la caratteristica di essere realizzate da musicisti-docenti di Conservatori di Musica italiani, francesi ed internazionali, quali Thomas Benshorp (FRA), Isabeella Beumer (GER), Antonio Capaccio, Mauro Cardi (la cui opera “Altrove con il suo nome” si avvale del testo del noto paroliere Pasquale Panella), Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi, Alessandro Cipriani, Francesco Giomi, Paolo Girol, Maurizio Goina, Giulio Latini, Valerio Murat, Paolo Pachini, Irene Pacini, Antonio Poce, Leonardo Romoli, Paolo Rotili, Julien Tarride (FRA).

Un’interessante premessa alla seconda delle due giornate, quella di giovedì 7 aprile, dedicata alla creazione audio-video di Elio Martusciello, sia con l’incontro, sia con la performance in tempo-reale. Giornata durante la quale saranno ancora visibili le opere video all’Ingresso del Conservatorio e gli Interventi Ambientali degli Allievi dell’Accademia di Belle Arti Vannucci nel Foyer dell’Auditorium.

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L’intera rassegna è a Ingresso Libero.

Per maggiori informazioni: www.conservatorioperugia.it
relest@conservatorioperugia.it

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