Festival Villa Solomei. Al via la XIII Edizione

Dopo l’anteprima del 23 giugno con Le quattro stagioni di Vivaldi, il festival Villa Solomei è pronto ad entrare nel vivo con artisti internazionali ed altre novità che stupiranno quanti si recheranno a Solomeo a partire dal 1 luglio.

Particolarmente ricco il programma scelto dal direttore artistico Fabio Ciofini che quest’anno, in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, proporrà al pubblico anche un concerto e delle letture sul tema del Risorgimento.


Venerdì 1 luglio

Si inizia, proprio nel pomeriggio di venerdì 1 luglio (Teatro  Cucinelli, ore 18.30) con un Concerto aperitivo della pianista Mariangela Vacatello che eseguirà le musiche di F. Listz.

Nata nel 1982 a Castellammare di Stabia, Napoli, da una famiglia di musicisti, la Vacatello Inizia ad esibirsi in pubblico all’età di 5 anni e debutta ufficialmente con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali a 14 anni nella sala Verdi del Conservatorio di Milano eseguendo il I Concerto di Liszt.

Entrata all’Accademia Pianistica “Incontri Col Maestro” di Imola, dove si è formata con Franco Scala e con Piero Rattalino conseguendo il Diploma di “Master” nel 2006. Allo stesso tempo ha frequentato il Conservatorio “G.Verdi” di Milano con Riccardo Risaliti dove si è diplomata nel 1999 col massimo dei voti, la lode e menzione speciale e si è laureata nel 2006 sotto la guida di Paolo Bordoni. Nel 2008 ha conseguito il DipRam in Piano Performance e ottenuto il premio speciale “Council of Honour” così giustificato: “a highly original contribution to the development and evolution of music” presso la Royal Academy of Music di Londra studiando con Christopher Elton, Head of Keyboard.

Si prosegue, alle ore 21.15 presso la nuova location dell’anfiteatro del Teatro Cucinelli con il Concerto sotto le stelle. Ospiti quest’anno i Tokio Opera con Puccini nipponico.

Il gruppo, composto da Naoko Sunakawa (soprano), Kazuhiro Kotetsu (basso), Kayo Yamaguchi (pianoforte), Hanafuka Hanayagi e Nakyo Mizuki (ballerine), oltre ad eseguire le musiche di Puccini proporrà al pubblico danze  e musiche di compositori giapponesi coevi del famoso compositore.

Più tardi, alle 22,45, per i concerti A lume di candela in Piazza della Pace si esibiranno Note di Sabbia. Un trio jazz, contrabbasso pianoforte e batteria, una voce lirica e un tavolo luminoso su cui prendono forma e anima immagini fatte di sabbia sono gli ingredienti di questo magico spettacolo che stupisce e commuove. Gabriella Compagnone darà forma alla sabbia accompagnata dal canto di Carolina varala e dalla musica di Alessandro Bravo (pianoforte), Vincenzo Rito Liposi (contrabbasso) e Alessandro Paternesi (batteria).

Nel centro storico, come intermezzi tra i concerti, Musiche per le vie del Borgo alle 18.00 con i Metamorphosis, e alle ore 19.45 Storia, musica e parole in circolo con le letture Voci dal Risorgimento a cura di Circolo LaAV (Letture ad alta voce) di Perugia.

Il gruppo Metamorphosis nasce inizialmente come quartetto nella classe di musica da camera tenuta dal M°Alda Dalle Lucche presso la Scuola di musica di Fiesole. L’idea è stata quella di fondere due strumenti (clarinetti e saxofoni) appartenenti alla stessa famiglia dei legni ad ancia semplice. Il loro repertorio è assai vasto grazie alla loro versatilità e alla moltitudine di trascrizioni (per lo più autoprodotte) che lo rende aperto a svariati generi che spaziano dalla musica classica al tango di Astor Piazzolla, alla musica popolare e folcloristica (Iturralde, Dinicu,…) e klezmer, finendo con quella leggera e più moderna di Gershwin, Glen Miller, Frank Zappa, Peter Gabriel.

Sabato 2 luglio

Il programma di sabato 2 luglio prevede, alle ore 18.30 presso il Teatro Cucinelli, il concerto aperitivo del duo spagnolo Silvia Márquez Chulilla al  clavicembalo

Gorka Hermosa Sánchez che l’accompagnerà alla fisarmonica.

La Márquez è stata membro dell’Orchestra Barocca dell’Unione Europea nel 2001, con la quale si è esibita in Francia, Germania, Inghilterra, Olanda, Belgio, Italia, Spagna, Ungheria e Cina. Ha sviluppato la sua attività cameristica insieme al calvicembalista Alfonso Sebastián e integrante del gruppo barocco La Tempesta. Nel 1999 ha ottenuto il posto di Clavicembalo nel Conservatorio Professionale di Música di Murzia. Attualmente occupa la Cattedra di Clavicembalo al Conservatorio Superiore di Musica di Aragona.

Hermosa si è esibito come solista nelle maggiori orchestre come la RTVE, la OJMU di León e “Cambra XX”; ha tenuto concerti nella “Royal Philarmonic Hall di Lubiana”, al “Teatro Monumental” di Madrid, al “Palazzo dei Festival di Santander”, all’ “Auditorio” di Zaragozza, al “Teatro Arriaga” di Bilbao. Alcuni di questi sono stati anche trasmessi a Radio France, Radio Nacional Di Slovenia, TVE2, RNE2, Catalunya Música, ETB.

Partecipa in maniera attiva alla realizzazione del repertorio per fisarmonica, pubblicando opere di diversi compositori e componendo egli stesso.

Come autore del libro “Il repertorio per fisarmonica dello Stato Spagnolo”, ha diretto due editoriali di musica: “Editorial Hauspoz” e oggi  “Ediciones Nubero”, dedicate all’edizione e diffusione del repertorio originale per fisarmonica in Spagna, pubblicando più di 50 opere di compositori spagnoli.

Alle 21.15, nell’anfiteatro, l’attesissimo concerto dei fratelli Mancuso che ci faranno vivere un viaggio musicale dal Risorgimento ad oggi con Mari notturni – Risorgimenti: a voce nudatra le radici di una storia comune

I due musicisti hanno attraversato in poco più di vent’anni mondi in apparenza inconciliabili, i sentieri sperduti di Sutera – il loro paese, in Sicilia – e le lontane periferie industriali del nord Europa.

Hanno appreso la lingua del ricordo come il naufrago impara a nuotare, annullando, in questo modo, ogni distanza che estrania la quotidiana esistenza dal sentimento della propria appartenenza. Hanno iniziato a cantare senza accorgersene e hanno continuato a farlo anche quando, abbandonate le nebbie londinesi, sono ri-emigrati in Italia, inseguendo un canto ideale, intimo, essenziale, semplice e necessario come un bisogno primario. Con questa “virtuosa inconsapevolezza” hanno cantato nei teatri e nelle piazze, in Italia e all’estero e offerto il segno del loro mondo sensibile.

Alle ore 22.45 la notte si scalderà e prenderà vita con il concerto A lume di candela di Kayhan Kalhor, accompagnato da Mohssen Kasirossafar e Ali Bahrami Fard.

L’artista iraniano proporrà Afshari, uno dei 12 modi dell’antico repertorio di musica modale persiana suonando lo Shahkaman; uno strumento costruito su progetto di Kayhan Kalhor, simile allo strumento tradizionale Kamanche ma con il manico più lungo, dieci corde anzichè 4, la cassa armonica più grande e con dei buchi.

Kayhan Kalhor è un virtuoso di fama internazionale di kamancheh (viella ad arco a puntale). Le sue performance di musica persiana e le sue numerose collaborazioni hanno sedotto il pubblico di tutto il mondo. Nato a Teheran, in Iran, ha iniziato gli studi musicali all’età di sette anni. A tredici anni, viene invitato a suonare con l’Orchestra Nazionale della Radio Televisione Iraniana, con cui si esibisce per cinque anni. A diciassette anni inizia a lavorare con il Shayda Ensemble del Chavosh Cultural Center, allora la più prestigiosa organizzazione d’arte in Iran.

Ha girato il mondo da solista con vari ensemble e orchestre, tra cui la New York Philharmonic e l’Orchestre National de Lyon. È co-fondatore dei celebri ensemble Dastan e Ghazal, Persian & Indian Improvisations e Masters of Persian Music. Kalhor ha composto opere per i più famosi cantanti iraniani, per Mohammad Reza Shajarian e Shahram Nazeri, e ha suonato e registrato con i più grandi strumentisti del Paese. Ha composto musica per la televisione e il cinema ed è stato recentemente incluso nella colonna sonora di Youth Without Youth di Francis Ford Coppola nella partitura con Osvaldo Golijov. Nel 2004, è invitato dal compositore americano John Adams a dare un recital alla Carnegie Hall, nell’ambito del programma Perspectives Series, e nello stesso anno ha partecipato al Mostly Mozart Festival presso il Lincoln Center con il Requiem di Mozart. Kalhor è membro fondatore del Yo-Yo Ma’s Silk Road Ensemble e le sue composizioni appaiono in tutti e tre gli album dell’ensemble. Tre delle sue recenti incisioni sono state candidate ai Grammy.

Per gli intermezzi tra i concerti, Romanze, canzoni… speranze, illusioni di Paolo Macedonio alle 18.00 e alle ore 19.45 per il ciclo Storia, musica e parole in circolo la lettura musicata sui 150 anni dell’unità d’Italia Gioventù ribelle a cura della Compagnia Il Rinoceronte, per la regia di Gianluca Iadecòla.

Paolo Macedonio dopo il  diploma in canto con il M° Angelo Degli Innocenti, si è specializzato nel repertorio Barocco ed ha collaborato per diversi anni con il “Gruppo Recitar Cantando” diretto dal M° Fausto Razzi. Si è esibito in concerto in Italia, Danimarca, Svezia, Finlandia, Romania, Egitto, Spagna, U.S.A., Francia, Germania, Giappone e Argentina. Ha inciso vari CD di opere edite ed inedite di Gaetano Donizetti, Pietro Generali, Gioachino Rossini, Domenico Cimarosa, Marcello Panni, Antonio Vivaldi e Giovanni Francesco Anerio.


Domenica 3 luglio

Il programma di domenica 3 luglio di apre alle ore 11.00, presso la Chiesa di S. Bartolomeo, con la Messa degli artisti del Coro Canticum Novum diretto da Victoria Rastorgueva.

Il concerto aperitivo delle 18,30 è affidato a Francesca Coccolino (pianoforte) e Roberto Casado (flauto) che presenteranno Il flauto ed il Jazz – Omaggio a Mike Mower e Raymond Guiot.

A seguire la presentazione del CD inciso nel mese di maggio dal Coro Canticum Novum a cura della Bottega Discantica di Milano: Requiem – W.A. Mozart .

Alle 19.45 torna Storia, musica e parole in circolo con Parole nella musica, curato di nuovo dal Circolo LaAV Perugia.

Alle 21.15 , nell’anfiteatro, chiusura in grande stile con lo Stabat Mater di F.J. Haydn (1738-1809) eseguito dal Coro Canticum Novum accompagnato dall’Accademia Hermans, da Marta Mathéu (soprano), Gloria Banditelli (mezzosoprano), Roberto Mattioni (tenore), Sergio Foresti (basso) e diretto dal M° Fabio Ciofini.

Lo stesso concerto sarà riproposto il 4 luglio a Norcia, presso la Basilica di S. Benedetto, alle ore 18.00

Tutti i concerti, realizzati con il patrocinio e il contributo del Comune di Corciano e dalla Fondazione Brunello Cucinelli sono a ingresso gratuito.


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