Rockin’Umbria, il programma, la storia e gli ospiti della XXII edizione

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ROCKIN’UMBRIA — XXII edizione

Perugia // Umbertide — (23-28 luglio 2012)

Un nuovo grande appuntamento, quello con Marky Ramone, membro superstite dei mitici Ramones (Umbertide, 26 luglio), si è aggiunto agli altri concerti già in cartellone da tempo per la 22esima edizione di Rockin’Umbria: Patti Smith (Perugia, 24 luglio), Afterhours (Perugia, 23 luglio), Lo Stato Sociale (Umbertide, 27 luglio) e Nina Zilli (Umbertide, 28 luglio). Dal 23 al 28 luglio 2012 torna quindi lo storico festival umbro, con protagonista il meglio della scena rock italiana e straniera. Tanti altri, inoltre, saranno gli artisti, le band e le iniziative in programma, che andranno a completare la sei giorni di grande musica

Quello che negli anni ‘80 è stato uno dei primi e più innovativi festival rock italiani e che ha cercato da allora di crearsi un’identità nel segno di progetti ispirati alla promozione delle nuove tendenze della cultura musicale contemporanea e giovanile in Italia, ripropone ancora oggi gli stimoli più interessanti della scena attuale. Puntando sempre alla valorizzazione di tutto il patrimonio “underground”, ben oltre la canonica definizione di rock.

Insomma, un festival dal passato glorioso e dalla forte identità artistica e culturale. Torna quindi per la sua 22esima edizione Rockin’Umbria, una delle storiche kermesse musicali italiane che con passione e coraggio continua a dire la sua nel panorama musicale nazionale.

Dal 23 al 28 luglio arriveranno in terra umbra (Perugia e Umbertide si confermano le due città simbolo della manifestazione) grandi artisti della scena rock (e dintorni) italiana e straniera, con tanti appuntamenti in programma.

Presso il grande palco dell’Arena del Santa Giuliana di Perugia andranno in scena una delle rock band italiane per eccellenza e da più di vent’anni sulla breccia, gli Afterhours (23 luglio, ore 21, 23 euro), e un’icona della musica mondiale come Patti Smith (24 luglio, ore 21, 34 euro).

Quest’ultima torna in Italia per presentare il suo nuovo album “Banga – believe ore explode” (undicesimo album da studio di Patti Smith, il primo di inediti dal 2004) in cui i testi poetici, che si ispirano alle straordinarie visioni e osservazioni della Smith, riflettono il nostro mondo complesso, pieno di caos e bellezza. Un disco anche ricco di riferimenti al nostro Paese, a riprova dell’amore che lega l’artista statunitense all’Italia. Ed anche all’Umbria. Ne è prova il brano che la cantante ha dedicato a San Francesco d’Assisi. Ecco allora che il concerto di Perugia, terra del Santo patrono d’Italia, si carica ulteriormente di grandi attese.

Protagonisti di un’altra bella serata del festival saranno anche gli Afterhours, che sono tornati ad esibirsi dal vivo con un lungo tour estivo che fa seguito a “Padania”, il loro decimo album e primo prodotto in completa indipendenza. La band guidata da Manuel Agnelli presenterà anche a Rockin’Umbria il nuovo recente lavoro già accolto con vivi consensi dalla maggior parte dei critici oltre che dal pubblico di appassionati. Un album che affronta tematiche attuali e scottanti e si stacca nettamente dalla gamma di proposte attuali della musica italiana per l’intensità dei testi e le coraggiose soluzioni sonore.

Location suggestiva ed accogliente sarà anche l’ormai collaudata piazza San Francesco nel centro storico di Umbertide, che ospiterà il concerto di Nina Zilli (28 luglio, ore 21, 17 euro). “L’amore è femmina”, il suo ultimo album, fa da ossatura al tour estivo in cui la bravissima cantante, accompagnata da una band che la asseconda nel modo migliore, propone ogni volta una serata di musica che è un atto d’amore verso la soul music, il miglior pop italiano e la lezione delle grandi della black music.

Concerto inserito in cartellone all’ultimo momento è quello del batterista Marky Ramone, membro superstite dei mitici Ramones (26 luglio, ore 21, Umbertide piazza San Francesco, 10 euro). E “mister punk rock”, ancora in piena attività, farà rivivere la storia musicale di uno dei più influenti gruppi musicali punk rock statunitensi e non solo, entrati di diritto nella Rock and Roll Hall of Fame. Marky Ramone, pseudonimo di Marc Steven Bell (newyorkese, classe 1956), è conosciuto principalmente per essere stato membro dei Ramones dal 1978 (quando sostituì Tommy Ramone) fino allo scioglimento del gruppo avvenuto nel 1996. Dal 2007 è in tour con la sua nuova band Marky Ramones Blitzkrieg, ed è proprio con questa formazione che si esibirà ad Umbertide.

Tanti altri, inoltre, saranno gli artisti, le band e le iniziative in programma, che andranno a completare la sei giorni di grande musica, come l’attesissimo live del gruppo de Lo Stato Sociale, una delle realtà più interessanti degli ultimi periodi per la scena indipendente italiana (27 luglio, ore 21, Umbertide piazza San Francesco, ingresso gratuito). Con il recente esordio discografico “Turisti della democrazia”, caso discografico dell’anno, la band bolognese ha portato il suo originale “welfare pop” all’attenzione di un pubblico sempre più ampio. Musica e testi, allo stesso modo costruiti con geniale ironia ed originalità. Una manciata di brani che nascono da quella frustrazione sociale che è un po’ la cartina di tornasole dei tempi in cui viviamo.

Ad aprire il loro concerto e la serata del venerdì di festival, intitolata “Friday I’m in Rockin’Umbria”, saranno i Disquieted By. A sette anni dal primo Ep, la band fiorentina ha fatto uscire di recente “Lords of Tagadà”, loro primo album che nasce dalla collaborazione fra le due etichette Sons Of Vesta e To Lose La Track, quest’ultima di Umbertide. E proprio come una giostra i Disquieted By girano, girano, girano senza fermarsi, scossi da un rock & roll intenso e frenetico di chiara matrice punk rock.

Collateralmente ai concerti ci saranno anche presentazioni di libri e proiezioni. Mercoledì 25 luglio si terrà la presentazione del libro ISOFESTIVAL “viaggio nei festival musicali in Italia” con Giordano Sangiorgi (fondatore del M.E.I. e organizzatore di Supersound). L’incontro si svolgerà a Perugia presso il T-Trane di Borgo XX Giugno alle ore 18.30.

Stesso giorno, ma ad Umbertide, spazio anche alle immagini con Rockin’Cinema. In collaborazione con Effetto Cinema e Metropolis verrà proiettato il film “I più grandi di tutti” (Italia, 2012), ultimo lungometraggio del regista Carlo Virzì (chiostro di piazza San Francesco, ore 21.15). Con gli attori Claudia Pandolfi, Alessandro Roja, Marco Cocci, Dario Kappa Cappanera, Frankie HiNrg, viene raccontata la vicenda de I Pluto, suggestiva storia di una rock band di provincia.

Ma il cartellone della manifestazione musicale sarà ancora una volta “multigenerazionale”, grazie ai concerti delle storiche figure del panorama musicale affiancati però dalle esibizioni delle più interessanti realtà umbre e nazionali che si stanno mettendo in luce negli ultimi periodi, per quanto riguarda soprattutto la scena musicale alternativa. Ad accompagnare gli ospiti principali del festival ci saranno quindi anche gli artisti di “Umbria Calling”, un progetto che fin dalle prime edizioni di Rockin’Umbria ospita i gruppi e i musicisti umbri che più di tutti si sono distinti.

Le band locali che si esibiranno in piazza San Francesco ad Umbertide sono The Mighties e Karashow (26 luglio), Maestosi e S.D.O.F. – Storie di Ordinaria Follia (27 luglio). Interessanti anche gli aftershow con i dj e le crew più attive in abito regionale: Nik the assessor & Roghers (26 luglio), Fab. & Fooly (27 luglio), Mr Lele & Il Lercio (28 luglio).

Insomma, un cartellone degno della ricca, musicalmente e culturalmente parlando, storia di questo festival, che è iniziata con la prima edizione datata 1984 (per alcuni anni il festival si è fermato, interrotto nel 1998 è ripartito poi nel 2005) e che prosegue con grande spirito ancora oggi.

Una manifestazione che anche quest’anno è resa possibile grazie al sostegno di istituzioni come Regione Umbria, Comune di Perugia e Comune di Umbertide, ed anche per il contributo di sponsor privati come GMF Grandi Magazzini Fioroni Spa e Frankie Garage.

Prosegue intanto anche la prevendita dei biglietti (www.ticketitalia.com) per i concerti  a pagamento di Rockin’Umbria: AFTERHOURS (23 luglio, ore 21, Arena Santa Giuliana di Perugia, € 23,00), PATTI SMITH (24 luglio, ore 21, Arena Santa Giuliana di Perugia, € 34,50), MARKY RAMONE (26 luglio, ore 21, piazza San Francesco di Umbertide, € 10) e NINA ZILLI (28 luglio, ore 21, Piazza San Francesco di Umbertide, € 17,25).

PROGRAMMA ROCKIN’ UMBRIA 2012


LUN 23 luglio    AFTERHOURS

Arena Santa Giuliana – PERUGIA

ore 21.00 – biglietto 23 euro

 

MAR 24 luglio   PATTI SMITH

Arena Santa Giuliana – PERUGIA

ore 21.00 – biglietto 34 euro

 

MER 25 luglio   Presentazione del libro ISOFESTIVAL “viaggio nei festival musicali in Italia” con Giordano Sangiorgi (fondatore del M.E.I. e organizzatore di Supersound)

T-TRANE – Borgo XX Giugno – PERUGIA

ore 18.30

 

ROCKIN’ CINEMA: in collaborazione con Effetto Cinema e Metropolis I PIU’ GRANDI DI TUTTI (ITALIA, 2012)   Regia Carlo Virzì. Con Claudia Pandolfi, Alessandro Roja, Marco Cocci,     Dario Kappa Cappanera, Frankie HiNrg.

Chiostro di Piazza San Francesco – UMBERTIDE (PG)

ore 21.15

 

GIO 26 luglio   MARKY RAMONE’S blitzkrieg

opening act: The Mighties + Karashow

aftershow: Nik the assessor & Roghers

Piazza San Francesco – UMBERTIDE (PG)

ore 21.00 – biglietto 10 euro

 

VEN 27 luglio   FRIDAY I’M IN ROCKIN’ UMBRIA : LO STATO SOCIALE

opening act: Disquieted by + Maestosi + SDOF (Storie di Ordinaria Follia)

aftershow: Fab. & Fooly

Piazza San Francesco – UMBERTIDE (PG)

ore 21.00

 

SAB 28 luglio   NINA ZILLI

aftershow: Mr Lele & Il Lercio

Piazza San Francesco – UMBERTIDE (PG)

ore 21.00 – biglietto 17 euro

 

STORIA DI ROCKIN’UMBRIA (1984 – 2012)

Lungimiranza, coraggio e passione sono le caratteristiche principali di Rockin’Umbria. Non è certo facile, infatti, costruirsi una credibilità ed uno stile unici nel panorama italiano, senza mai perdere, però, quel fascino dovuto alla voglia di ricercare, di osare, di proporre anche contro le logiche commerciali che sempre più spesso muovono, anche per necessità impellenti, chi pensa questo tipo di iniziative ed eventi. Quello che negli anni ‘80 è stato uno dei primi e più innovativi festival rock della cultura giovanile in Italia, ripropone ancora oggi, con lo stesso attento criterio e la stessa carica emozionale di allora, gli stimoli più interessanti della cultura contemporanea. Musicale prima di tutto, ma non solo.

Rockin’Umbria nacque nel 1984 dalla grande esperienza dell’associazionismo e dalla caparbietà di alcuni appassionati, che ancora oggi sono in prima fila, aiutati dalla nuova leva di giovani intraprendenti che si muovono nel contesto musicale regionale, per rilanciare il festival all’attenzione del panorama nazionale. Era il periodo, anche in Umbria, delle radio libere (Radio Perugia Uno era una radio libera forse unica in Italia, non solo in Umbria, per la nascita di trasmissioni musicali specialistiche), delle fanzine autogestite (Masquerade era possibile trovarla anche a Londra) e dei primi locali di musica rock (lo storico Mozart di Perugia da cui partì tutto e dal 1980 il mitico Suburbia alla periferia di Perugia, che fu uno dei primi grandi locali rock in Italia). Questa storica rassegna dal 1984 al 1998 e dal 2005 ad oggi (la manifestazione musicale umbra è tornata nel 2005 dopo che era stata sospesa tra il 1998 e il 2004) ha permesso a Perugia e Umbertide (la città che per prima ebbe il coraggio di sposare l’avventura) di entrare nei grandi circuiti nazionali e internazionali ospitando il meglio della scena rock italiana e straniera. A dispetto del nome, che farebbe pensare ad un “festival rock” nella comune accezione, Rockin’Umbria ha cercato di crearsi un’identità ed una tradizione nel segno di progetti ispirati alla promozione delle nuove tendenze della cultura giovanile (musica a 360°, dj set, performances, dibattiti, arti espressive, editoria e produzioni musicali emergenti, nuove tecnologie) ed alla valorizzazione di tutto il patrimonio culturale “underground” ben oltre la canonica definizione di rock. Filo conduttore del festival è stato sempre, inoltre, l’approfondimento tematico e critico di movimenti, stili o tendenze, così come la riscoperta di personaggi o fenomeni del passato ritenuti attuali, l’attenzione particolare a nuove etichette discografiche, a organizzazioni o ad associazioni indipendenti particolarmente intraprendenti. Un festival che si è sempre caratterizzato, inoltre, per l’offerta di un’ampia panoramica sul rock emergente della regione, nel segno della parola d’ordine, sempre attuale, “Umbria Calling”. Rockin’Umbria si è distinta, inoltre, anche per aver dato sempre ampia visibilità a tutte le forme di arti espressive, dedicando spazio sia alle performance che ad un programma articolato di mostre, cataloghi, video-installazioni e progetti grafici, realizzati da rappresentanti della scena nazionale ed internazionale o da giovani artisti locali. Tra la fine degli anni ‘80 e gran parte dei ‘90, Rockin’ Umbria ha ospitato artisti e gruppi del calibro di Robert Wyatt, John Cale, David Byrne, Daevid Allen, Todd Rundgren, Rem, Africa Bambaataa, i Tuxedo Moon, Siouxsie & the Banshees, i Living Colour, Ali Farka Tourè, David Sylvian, Robert Fripp. Un mondo che ha rappresentato, per l’Umbria, il palcoscenico dove grandi nomi della musica e della cultura internazionale hanno potuto proporre il proprio lavoro artistico. Ma anche l’importantissima vetrina per gruppi sconosciuti che sono poi esplosi in seguito. Ecco allora che Rockin’ Umbria ha proposto, tra gli altri, i Redskins, Mathilde Santing ed Anne Clarke nell’86; Penguin Cafe’ Orchestra, The Shamen, Cookie Crew nell’87; Mc Carthy e Third Ear Band nell’88; Amon Duul II nell’89; Caravan, Durutti Column e Panacea nel ’91; Brand new Heavies e Caravan of Dreams nel ‘92; Zazou Ensemble nel ‘93; Transglobal underground nel ‘95; Mark Stewart & the Maffia e Baka beyond nel ‘96; Laika, Skarface e Rawfrucht nel ‘97. Nel 2005, anno della nuovo corso dopo lo stop, il festival ha ospitato, tra gli altri, Elvis Costello, Mike Patton, Kings of Convenience; nel 2006, Bauchklang, Plaid, Silver Jews, Micah P. Hinson e Nouvelle Vague; nel 2007 i Van Der Graaf Generator; nel 2008, Nick Cave e The Veils; nel 2009, Alborosie; nel 2010, Easy Star-All Stars; nel 2011 Marianne Faithfull, Joan As Police Woman e Kulture Shock. Senza considerare che tutte le band e gli artisti italiani più celebri sono passati per il festival (Marlene Kuntz, Afterhours, Baustelle, Negrita, Giovanni Lindo Ferretti, Verdena ecc…). E gli appuntamenti di quest’anno, 22esima edizione, vanno ancora una volta letti nel segno dell’estrema versatilità delle proposte e della varietà dei linguaggi, tra rock e dintorni: a Perugia Patti Smith e Afterhours, mentre ad Umbertide Marky Ramone e Nina Zilli.

Per info:

www.rockinumbria.it

tel. 075.5056950 (Musical Box Eventi)

Per prevendite concerti a pagamento (Patti Smith, Afterhours, Marky Ramone, Nina Zilli)

www.ticketitalia.com

 

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