Panicale – Teatro Caporali. Stagione di prosa e danza 2011/12

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Si riconferma la collaborazione tra il Teatro Stabile dell’Umbria, il Comune di Panicale e la Compagnia del Sole per la realizzazione della Stagione di Prosa del Teatro Caporali che anche quest’anno vede un Cartellone composto da sei spettacoli. Dopo la Campagna Abbonamenti che inizia venerdì 4 novembre, un’inaugurazione da non perdere sabato 26 novembre con una commedia intensa e coinvolgente, scritta da Jasmina Reza, protagonisti due attori di grande fascino, Orso Maria Guerrini e Cristina Sebastianelli, L’uomo del destino. E’ la storia di un uomo e una donna che si trovano seduti per caso, l’uno di fronte all’altro in un treno e si rivelano emozioni, palpiti del cuore e episodi della propria vita.

Sabato 17 dicembre Giovanna Mori e Jacob Olesen presentano Oibò sono morto, uno spettacolo liberamente tratto da due romanzi scandinavi che racconta di cosa succede quando “la signora morte” ci viene a prendere, di cosa succede dopo, di cosa c’è nell’aldilà, una riflessione sul senso della vita. Sul superamento della paura attraverso la fede. Fede nell’uomo, nella curiosità e nell’incontro. Sabato 14 gennaio immancabile l’appuntamento con la danza. Quest’anno gli spettatori si divertiranno, insieme a Marcelo Guardiola e Giorgia Marchiori, a ripercorrere in C’era una volta il tango la storia di uno dei balli più amati e passionali. Edy Angelillo e Michele La Ginestra, arrivano a Panicale venerdì 24 febbraio con Radice di 2, testo vincitore del prestigioso premio di scrittura teatrale Diego Fabbri. Intenso, particolarmente avvincente e pieno di emozioni, di ritmo e di brio, lo spettacolo non mancherà di strappare sorrisi e applausi al pubblico, grazie alla strepitosa interpretazione dei due protagonisti che hanno saputo costruire con struggente passione una divertente storia d’amore.

Giovedì 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, Giuliana Musso è la protagonista di Nati in casa, uno spettacolo da non mancare che ha ottenuto il Premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro. È la storia di una levatrice, una storia tutta al femminile, che prova a restituire dignità e valore alla donna che partorisce una nuova vita e a chi l’accompagna durante questa straordinaria esperienza. Sabato 17 marzo la Stagione di prosa si chiude con una produzione del Teatro Stabile dell’Umbria insieme alla Compagnia Horovitz-Paciotto, Tre Famiglie. Mescolando delicatezza e senso dell’ironia a una lucida e originale capacità di osservazione della realtà, Israel Horovitz, autore del testo, mette sotto una lente d’ingrandimento i rapporti e le relazioni familiari, rivelando gli aspetti più curiosi, crudeli, commoventi e divertenti del privato.

Per informazioni sugli abbonamenti 327/9923665.



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