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Cosa Fare, Cosa Vedere, Eventi e Cucina a Perugia

Perugia rappresenta il fiore all’occhiello dell’Umbria ed è custode di numerosi tesori artistici e monumentali che la rendono il polo culturale di tutta la regione.

Rifondata dagli Etruschi, la città conserva un armonioso aspetto medievale e si estende lungo un ampio centro storico. Perugia è anche patria di importanti artisti come il Perugino, il Pinturicchio, Fiorenzo di Lorenzo, Galeazzo Alessi o Gerardo Dottori ed è stata meta di formazione per illustri personaggi rinascimentali come Raffaello, Piero della Francesca e Luca Signorelli.

Perugia è patria anche di Ignazio Danti, matematico ed astronomo che ha cambiato la storia della cartografia moderna con lo stravolgimento del calendario, facendolo passare da giuliano a gregoriano. Da qui nascono il Planetario Ignazio Danti e il laboratorio dell’ITTS Alessandro volta; spazi dedicati alla cultura scientifica, al dialogo tra scienza, tecnologia ed innovazione. All’interno di esso si susseguono attività di approfondimento per un pubblico di tutte le età. Non a caso il Planetario Danti è stato selezionato come sede della finale nazionale delle Olimpiadi Italiane di Astronomia 2020.

Cosa Fare a Perugia? Grazie alla presenza di una delle più importanti Università degli Studi d’Italia e alla più famosa Università per gli stranieri del nostro paese, Perugia offre una serie innumerevole di eventi multiculturali.

Dal Festival del Giornalismo ad Umbria Jazz, da Eurocholate a Perugia 1416.

Perugia non è e non sarà mai una città statica ma una sorpresa da scoprire ogni giorno, come i messaggi lasciati dentro ai Baci Perugina

COSA FARE? LE 8 COSE DA VEDERE A PERUGIA

Guida della redazione di filrouge.it su cosa fare e vedere a Perugia in 2 o 3 giorni.

1- Piazza IV Novembre e Fontana Maggiore – COSA FARE A PERUGIA

Il tour di Perugia non può che partire dalla centralissima Piazza IV Novembre, il salotto buono della città. Sulla piazza, sede dell’antico Foro Romano ma di impianto medievale, si affacciano alcuni dei più importanti edifici storici perugini, dal Palazzo dei Priori alla Cattedrale di Perugia. Al centro, si trova la spettacolare Fontana Maggiore, simbolo della città di Perugia: si tratta di una delle più belle fontane italiane. Progettata nel Duecento da Nicola e Giovanni Pisano, è in pietra rosa e bianca, sormontata da una vasca in bronzo. Le 50 formelle intorno alla base raffigurano episodi biblici, scene contadine, fiabe e altro. Prendetevi un po’ di tempo per riconoscerle tutte!

2- Palazzo dei Priori e Collegio del Cambio – COSA FARE A PERUGIA

Il gotico Palazzo dei Priori era il palazzo pubblico della città, sede in passato (e in parte ancora oggi) del Comune di Perugia. È uno dei migliori esempi di palazzi medievali di questo tipo in Italia. Lo spettacolare esterno vale l’interno: la Sala dei Notari, con archi e soffitto a cassettoni, è riccamente affrescata, mentre la Sala del Consiglio vanta un affresco del Pinturicchio. Nel Palazzo dei Priori si trova anche il Collegio del Cambio, antica sede della corporazione dei banchieri di Perugia. La Sala delle Udienze, affrescata fra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, è il capolavoro del Perugino e uno dei migliori esiti della pittura italiana quattrocentesca. Alcune parte degli affreschi sono state completate da uno dei suoi allievi… Non uno qualunque: Raffaello.

3- Galleria Nazionale dell’Umbria – COSA FARE A PERUGIA

All’interno di Palazzo dei Priori, all’ultimo piano, si trova la Galleria Nazionale dell’Umbria, il più completo museo dedicato all’arte umbra e dell’Italia centrale. Raccoglie opere d’arte dal XIII al XIX secolo, in 40 sale espositive. I pezzi migliori? Fra i molti, quelli di Duccio di Buoninsegna, Piero della Francesca, Pinturicchio, Beato Angelico, Benozzo Gozzoli e naturalmente del Perugino. Un tassello imperdibile della storia dell’arte italiana!

4- Rocca Paolina – COSA FARE A PERUGIA

Se il cuore di Perugia è Piazza IV Novembre, le sue viscere sono gli affascinanti sotterranei della Rocca Paolina. La Rocca Paolina, una fortezza, fu voluta da Papa Paolo III e per la sua costruzione fu abbattuto l’antico borgo di Santa Giuliana. La fortezza, il simbolo del potere papale sulla città di Perugia, fu poi distrutta, ricostruita e ancora distrutta quando il Regno Pontificio divenne parte del neonato Regno d’Italia. Oggi i resti inglobano parte del centro storico, una specie di città sotterranea nella città, e sono visitabili accedendo da Porta Marzia (un’antica porta etrusca) o da Piazza Partigiani, attraverso un percorso di scale mobili.

5- Pozzo Etrusco – COSA FARE A PERUGIA

Perugia ha anche un ricco passato etrusco da raccontare ai visitatori: un ottimo esempio è il Pozzo Etrusco, o Pozzo Sorbello, nel centro storico (si accede da Piazza Danti). Si tratta di un pozzo risalente al III secolo a.C., profondo 36 metri e scavato nella roccia. È visitabile… se non soffrite di claustrofobia! La breve discesa nelle profondità della terra è anticipata da un video che spiega la storia e le raffinate tecniche di costruzione del pozzo.

6- Cattedrale di San Lorenzo – COSA FARE A PERUGIA

Dal lato opposto di Piazza IV Novembre si trova la Cattedrale di San Lorenzo, il Duomo della città di Perugia. Progettata all’inizio del Trecento da Fra Bevignate, la Cattedrale non fu mai completata: questo spiega il particolare aspetto della facciata e delle mura laterali, che rivelano ancora ganci portanti pensati per fissare un successivo rivestimento in marmo, mai aggiunto. Una cattedrale… nuda, in un certo senso! Curiosamente, la facciata non si trova sul lato di Piazza IV Novembre, su cui corre invece il muro laterale, ma sulla vicina Piazza Danti. Il portale è barocco, e nel chiostro è possibile visitare il bel Museo Capitolare.

7- Ipogeo dei Volumni e Necropoli del Palazzone – COSA FARE A PERUGIA

È però a 5 chilometri dal centro di Perugia, in località San Giovanni, che si trova quella che è forse la più affascinante delle memorie etrusche della città umbra. L’Ipogeo dei Volumni è una tomba sotterranea risalente alla seconda metà del II secolo a.C. Vi si accede attraverso una ripida scalinata che scende nel sottosuolo, ed è articolata in più ambienti dove sono state ritrovate iscrizioni e varie urne decorate, in marmo travertino. L’Ipogeo è parte dell’area archeologica della più ampia Necropoli del Palazzone, costituita da quasi 200 tombe.

8- L’Acquedotto – COSA FARE A PERUGIA

Oltre ad essere uno dei luoghi panoramici più belli d’Italia, l’acquedotto di Perugia rappresenta un’opera a dir poco straordinaria in quanto riforniva l’intera città dell’acqua senza usare pompe. Considerando i continui dislivelli, la difficoltà di quest’impresa è ancor più riconosciuta. L’opera, costruita nel 1245, è stata dismessa nel 1800 a causa degli elevati costi. Ora, nella zona di Monte Pacciano, sono rimasti i caratteristici conservoni, utilizzati come cisterne per contenere l’acqua. Il fiore all’occhiello dell’Acquedotto di Perugia riguarda Porta Sant’Angelo con il ponte sorretto da una decina di campate con grandi archi che lascia a tutti un panorama mozzafiato.

COSA MANGIARE A PERUGIA

Guida della redazione di filrouge.it su cosa fare e vedere a Perugia in 2 o 3 giorni.

La cucina perugina è legata alla tradizione gastronomica umbra, per questo è semplice, genuina e di qualità. Prosciutti, salumi, formaggi e carni sono i veri protagonisti delle tavole.

cucina tipica di perugiaL’Aperitivo: Consigliamo un aperitivo a base di TORTA AL TESTO, una focaccia cotta sul testo, come suggerisce il nome e farcita con salumi e formaggi che si accompagna benissimo ai vini locali umbri.

 


 

Antipasti tipici: Da provare assolutamente i taglieri: una Selezione di Salumi e Formaggi protagonisti delle tavole perugine in ogni occasione. Il prosciutto di Norcia è un must per chi visita la regione Umbria, come lo è il maiale nero della Val Nerina una razza autoctona chiamata NERINO.

I primi: Le numerose opzioni di primi sono più che allettanti. Basti pensare alla famosa Norcina con tartufo, panna e salsiccia, oppure gli Umbricelli al Tartufo e al Rancetto conditi con pecorino, sugo di pomodoro e pancetta fresca.

I secondi: Nei ristoranti, tra i piatti tradizionali, potrete assaporare la faraona alla Leccarda (condita con una salsa a base di fegatini di pollo, odori e vino bianco), oppure ancora citiamo la testina di agnello al forno, o il torello alla perugina. La parmigiana di Gobbi è un secondo piatto da assaggiare e gustare in tutto il suo gusto.

I dessert: I due dolci tipici da gustarsi sono sicuramente il Brustegnolo, a base di farina di mais e frutta secca e il Torcolo di San Costanzouna ciambella con il buco a base di frutta candita e pinoli.

Non dimenticate però, che siete in casa di una delle più famose aziende dolciarie al Mondo.. La Perugina! Assaporate il cioccolato in tutte le sue forme secondo tradizione umbra.

baci perugina