MAURIZIO MASTRINI, l’unico pianista al mondo che suona al contrario

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Ancora nove partiture lette dall’ultima nota sino alla prima, perché, da quando Bach suggerì in sogno a Mastrini di suonare al contrario, il Maestro non ha mai smesso di leggere al rovescio. Dopo aver entusiasmato nei suoi concerti live in giro per l’Europa, recensioni da tutto il mondo l’hanno consacrato come il “fenomeno” per la sua capacità di ipnotizzare sia il pubblico che personalità del calibro di Giorgio Albertazzi, mostro sacro del teatro italiano e Steve Orchard, Ingegnere del suono degli Air Studios di Londra. Il M° Mastrini adesso torna a  stupire con il terzo CD prodotto nell’arco di un anno: “Contrario”.

Per il secondo CD della saga della musica al contrario, “Il profumo della musica”, aveva scelto gli importanti Air Studios di Londra, per il terzo, dal titolo “Contrario”, ha scelto l’Urban Recording Studio di Perugia, come ci dice Maurizio “…la scelta di rimanere a Perugia è stata  dettata dalla necessita di avere i miei cari vicino e poter condividere la realizzazione con degli amici del CD più intimo che ho realizzato. Ma non per questo però il lavoro sarà meno curato od importante, anzi, arriva in un momento molto significativo della mia carriera.” Il nuovo album, ‘Contrario’ sarà presentato ufficialmente il 18 settembre, alle 18:00, con un suggestivo concerto al tramonto in una location unica nel suo genere: fra le vigne delle colline umbre della tenuta Antonelli San Marco a Montefalco, letteralmente tra le uve; il Maestro così, ritrarrà, con la sua musica, il miracolo della natura. Per gli addetti ai lavori vi sarà un’anteprima venerdì 17 alle ore 17:00. Si tratta di “un disco di meditazione – spiega il Maestro – fatto di pochissime note, ma note che trasmettono emozioni profonde. Già nel primo disco avevo sperimentato un brano con sole 200 note, le più semplici che si possano fare al pianoforte, ed ho avuto modo di constatare andando su youtube, che il brano ha fatto il giro del mondo venendo ripreso in moltissimi paesi per commentare immagini“. Mastrini nelle sue composizioni rappresenta in musica la sua vita, le sue sensazioni, i suoi viaggi, le sue esperienze di vita. Il M° Maurizio Mastrini è oggi uno dei principali pianisti e compositori italiani della nuova musica classica. La stampa, definendolo il “pianista fenomeno” l’ha paragonato a Keith Jarrett e Pat Metheny. Le sue composizioni originali si basano essenzialmente su una ricerca emozionale, senza tralasciare l’aspetto tecnico dal quale si evidenzia la sua provenienza dalla scuola del M° Vincenzo Vitale, caposaldo della didattica pianistica Italiana. Con Mastrini, ci troviamo di fronte ad un artista anticonformista, che porta le treccine ed i rasta, suona scalzo, ma rigorosamente in frac nero, ed è assolutamente semplice sul palco come nella vita quotidiana, tanto che tra un brano e l’altro colloquia con il pubblico descrivendo i brani prima di eseguirli. Esigente nella scelta del pianoforte con cui suonare, nella precisione tecnica e sonora e nella preparazione di un concerto, il Maestro ci racconta di passare ore ed ore a suonare e risuonare il repertorio concertistico alla ricerca della perfezione, che, come ci dice, non è mai riuscito a trovare “…ogni punto d’arrivo è un punto di partenza per trovare nuovi orizzonti emozionali, sonori e tecnici, la perfezione ce l’ha la natura, la vita, e probabilmente noi quali –  esseri viventi –  malgrado tutti i nostri difetti” “…sembra un gioco di parole ma è proprio cosi” “…ma la perfezione nelle mie esibizioni non sono riuscito a trovarla e forse non la troverò mai!”.

Ascoltando i brani del CD saltano all’orecchio la poesia musicale e la ricerca sonora,  che conducono in mondo fatto di emozioni:

AUTUNNO

Descrive  il vento che porta le foglie gialle, la malinconia e la positività che questa stagione sa regalarci.

SOLE – Linea d’orizzonte

La semplicità di quello che inizia dal niente e arriva ad essere tutto l’indispensabile.

RISVEGLI

Il M° Mastrini ci dice “…mi immagino una camera bianca rotonda con grandi vetrate circolari, tappezzeria bianca, un letto rotondo bianco e due persone che in una giornata di pieno sole di luglio si svegliano.”

Nel brano VENTO Maurizio ci chiede “…vi siete mai chiesti di che cosa è fatto il vento? Quanto è importante il vento nella vita? Ho cercato di rappresentare il vento nelle varie forme quale produttore di energia elettrica, colonna sonora delle nostre giornate d’inverno, compagno di lunghe notti, artefice delle onde nel mare….”

MEDITAZIONE – Piccolo Bolero di mezzanotte

La carica emozionale di un semplice gioco armonico, che, con l’incalzare ritmico di un bolero, può creare uno stato d’animo indescrivibile.

LA PRIMA NEVE

Un paesaggio di montagna, durante la prima nevicata, osservato in assoluto silenzio attraverso la finestra di una baita, quasi a contare i fiocchi che cadono dolcemente.

CONTRARIO

La follia di note che hanno lo stesso ritmo, suoni che si intrecciano tra destra e sinistra in perfetto stile contrario.

L’AURORA

Questo brano si caratterizza per un piccolo tema composto da 5 note che si ripetono all’infinito in un intreccio armonico in crescendo fino ad arrivare all’apoteosi nell’esplosione finale … del sole.

1 MINUTO A VENEZIA

La brevità di un minuto a Venezia.

IL CIELO

La leggerezza, la poesia, l’infinito.

In questo periodo il Maestro è impegnato in una tournée che lo sta portando a suonare un po’ in tutta Europa e presto lo vedrà anche in Russia ed in Cina. “Contrario” esce così in un momento molto importante della vita artistica del M° Mastrini, distribuito in prima uscita con 20.000 copie in maniera non convenzonale, il CD infatti sarà accompagnato da una bottiglia di vino “Sagrantino” che porterà lo stesso nome del CD “Contrario”, perché, di fatto, è ‘nato’ con lui. “La follia di suonare al rovescio, – racconta Mastrini, – mi ha portato e mi porta continuamente a conoscere persone incredibili, come è accaduto con il produttore Filippo Antonelli, proprietario della tenuta Antonelli San Marco, la prima cantina del territorio a uscire con un vino a base di sagrantino in purezza che non sia Docg.” Un vino concepito anch’esso al contrario infatti  in contrapposizione al ‘fratello maggiore’ affinato in legno, “Contrario” fa solo un passaggio in acciaio, ed è godibile con solo due anni di invecchiamento, anziché i quattro del classico Sagrantino.

Intanto, per un nuovo viaggio emozionale, l’appuntamento è il 18 settembre, alle 18:00 presso la tenuta Antonelli San Marco a Montefalco.

Qui di seguito dei link sui lavori del Maestro:

Cartolina digitale di presentazione:

http://www.wix.com/contrario/MMastriniContrario

Video e rassegna stampa televisiva: http://www.youtube.com/results?search_query=maurizio+mastrini&search_type=&aq=f

Per maggiori informazioni, rassegna stampa cartacea e appuntamenti: www.mauriziomastrini.com

Cordiali saluti.

Dott. Gabriele Principato

Ufficio Stampa M° Mastrini

Mob.: +39 3391434779

E-mail: gabriele.principato@mastrini.com

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