VERTIGO FIL ROUGE | Anno 3 numero 7 | Michelle Hunziker

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Il coraggio

di Nicola Angione – direttore@vertigofilrouge.com

Il coraggio è un sentimento nobile, come la scia di un pensiero che ti entra nella pelle. È il profumo di un’idea, una vita da romanzo, la corsa in apnea.Il coraggio esce dal tunnel senza sapere la strada. Lo fa perché ci prova ed ha già perso la strofa di base. Suona la melodia distinta di chi non ha mai avuto un pentagramma tra le mani. Ma sa che sarà per sempre primo, in quanto l’unico ad averci provato…..Il coraggio si chiama tale perché non ha memoria del dolore. Spesso scrive cose che non hanno senso e si commuove ascoltando “I will remember” dei Toto. Gli ricorda le onde del mare, la fatica di andare e tornare. Sapere, da prima, dove andrà a finire..Il coraggio crede nelle sfide e fotografa i dettagli dentro un’emozione. Non da mai nulla per scontato e sviluppa il suo rullino dentro il brivido istintivo di un’improvvisazione.Il coraggio, tuttavia, è come un aquilone. Ha un fil rouge con l’anima e si lega inconsapevole a chi non teme la sua fine.


UMANITÀ, SENZA COMPROMESSI

di Learco Tamburini – learco@vertigofilrouge.com

(A Gino Strada: sono certo che ha molto da fare e non troverà il tempo per leggerci e leggere questa dedica. Spero sappia in ogni caso che siamo in molti a pensarla come lui su parecchi argomenti…)

Credo fermamente che non tutto ciò che ci circonda possa o debba divenire oggetto di contenzioso politico o, ancora peggio, di quel misero e meschino etichettare per fazione così italiano e così di moda negli ultimi anni. Credo fermamente che esprimere idee e assumere posizioni nette seguendo la propria coscienza e il proprio senso umanitario sia un esercizio necessario e liberatorio. Scriviamo su queste pagine con tutta la passione che ci lega a questo mestiere e mai potremmo essere anche solo un po’ meno che sinceri. Fermo restando il grande rispetto verso chi legge e fermo restando il nostro impegno a non dibattere di questioni strettamente politiche in questa sede, stavolta vorrei riassumere ed elencare i vantaggi che comporta la guerra, in ogni sua forma e locazione geografica. E già che ci sono aggiungo anche l’elenco dei vantaggi relativi alla scelta del nucleare come fonte di energia, con relativa installazione di centrali su qualsivoglia territorio del pianeta che ci ospita; eccoli, quei vantaggi di cui parlavo, di seguito:

 

 

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