Tiromancino

Recensione, foto e video | Fino a qui tour 2019

giovedì 4 aprile – Teatro Lyrick Assisi

Il destino per qualcuno è un viaggio già prestabilito, per i fatalisti invece è un modo come un altro per crearsi alibi o giustificazioni.

Andando oltre, per gli sciamani i tuoi sogni possono cambiare il tuo destino.

E, per i sognatori, il destino si può unire, soprattutto quando la passione incontra una canzone.

Giovedì 4 aprile 2019 il Lyrick di Assisi è stato teatro di tanti destini sovrapposti, magistralmente saldati insieme da Federico Zampaglione, frontman dei Tiromancino.

FINO A QUI TOUR ad Assisi è stato un percorso, un convivio, un’espressione artistica, una fotografia di trentanni di musica e canzoni impreziosita dall’Ensemble Symphony Orchestra, dove archi e fiati hanno colorato i suoni creando nuove immagini ai brani presenti in scaletta.

Già, questo è stato un concerto ricco di immagini, flash-back che il giorno dopo tornano e si sviluppano nei ricordi che restano.

I Tiromancino hanno regalato al pubblico “Il coraggio delle piccole cose” e, al di là del suo inconfondibile timbro vocale, Federico Zampaglione ha messo in evidenza il suo incredibile talento da chitarrista.

Il momento clou dell’esibizione è stato quando l’artista, durante un suo assolo, è sceso dal palco suonando tra il pubblico.

Ecco, questa è stata una di quelle immagini che hanno lasciato il segno: sembrava letteralmente camminare tra le note.

Una “piccola cosa” che ha entusiasmato il pubblico, incastrando quelle emozioni che spesso veicolano da sole.

Ma la cosa che più è rimasta impressa è senza dubbio l’armonia, il sorriso, la sensazione che, sotto e sopra il palco, i Tiromancino si siano veramente divertiti.

Non sono neanche mancati momenti d’intimità, iniziati con il tributo a Franco Califano.

Tra un aneddoto e l’altro, Zampaglione ha racchiuso in “Un tempo piccolo” il momento del concepimento:  una telefonata nel cuore della notte tra i due artisti per adattare il magnifico testo della canzone originale all’interpretazione dei Tiromancino.

Poi, il cantautore ha commosso il pubblico dedicando il testo di “Quasi 40” a sua madre, coinvolgendo tutti nell’importanza del ruolo materno.

L’artista tuttavia ha trovato la sua consacrazione in “Immagini che lasciano il segno”, la splendida canzone che Zampaglione ha scritto per sua figlia Linda.

Ed ha davvero lasciato il segno la naturalezza del cantautore quando, durante l’esibizione, ha invitato il pubblico ad andare sotto il palco.

Già, è veramente riuscito a trasformare l’esistenza nell’essenza di un contatto umano, cantando la canzone mano per mano con il pubblico.

Che dire…

Certi destini nascono per rimanere dentro agli occhi, nel tempo.