Nell’acropoli del capoluogo umbro Dax & gli ultrasuoni, Rossoantico e The traveller
UNA SERATA E TRE LIVE, LA RASSEGNA “DIALETTI & FOLK” PASSA ANCHE A PERUGIA
Il concerto, al Contrappunto (via Scortici 4), è fissato per sabato 24 marzo alle 22.30
(Avi News) – Perugia, 21 mar. – Il cartellone musicale “Dialetti & Folk” sbarca nel capoluogo umbro per una serata, ancora all’insegna della musica popolare contemporanea italiana, che vedrà sul palco del Contrappunto di Perugia, Dax & gli Ultrasuoni, Rossoantico e The Traveller. Ad aprire il live, in programma venerdì 24 marzo, nel locale di via Scortici 4, nell’acropoli del capoluogo umbro, la voce di Daniele Coletti, il pianoforte di Riccardo Prinetti, il basso di Alessandro Ricotti, la chitarra di Francesco Pezzopane e la batteria di Mauro Finardi, ovvero i Dax & gli Ultrasuoni. Una formazione, nata a Milano, che porterà sul palco l’album d’esordio di gusto pop, “Le cose che penso adesso”, promosso attraverso la produzione di packaging a marchio “L’officina delle mille cose”, fondato dallo stesso Dax nel 2007, che ha realizzato a mano, per l’uscita del cd, 500 copertine in cartone di recupero.
Al disincanto della band milanese, seguiranno i suoni mediterranei e travolgenti di Antonio Pascuzzo, in arte Rossantico, secondo protagonista del palco del Contrappunto con 12 brani originali dell’omonimo album, finalista della Targa Tenco 2011 nella sezione “Opera prima”. Nel live dell’artista romano, che vanta, fra l’altro, una partecipazione al programma di Serena Dandini “Parla con me”, si mescoleranno sirtaki, mariachi, musica klezmer, tipica balcanica, su basi polka e folk in perfetto stile Kusturica. Chiuderà la serata Max Forleo, protagonista del progetto musicale The traveller. Dopo la partecipazione alla giornata mondiale di commemorazione sui campi di sterminio in Germania, la condivisione del palco con i Buena vista social club e oltre 140 date con la precedente formazione, i The Lorean, The traveller intratterrà il pubblico del Contrappunto con le 9 tracce dell’omonimo album dall’anima folk interpretato dai suoni di violino, contrabbasso, batteria e chitarre acustiche.