E quindi uscimmo a riveder le stelle

Con grande piacere e soddisfazione, finalmente, dopo un anno di stop, si è rinnovato a Solomeo, presso il ristorante aziendale del Patron Brunello Cucinelli, il consueto appuntamento serale dedicato all’anteprima del cartellone della Stagione di Prosa del Teatro Morlacchi 2021-2022.

Sotto il cielo stellato di una calda serata estiva, il direttore del Teatro Stabile dell’Umbria Nino Marino ha presentato una stagione che promette scintille, quasi a voler recuperare tutto l’anno perso a causa dell’emergenza sanitaria.

Perfettamente riuscito l’esperimento di “Guerra e Pace” che ha letteralmente calcato la platea del Morlacchi per tutto il mese di maggio, per tutti gli appassionati l’appuntamento a Teatro sarà per il 13 settembre con Monica Guerritore che aprirà la stagione con uno spettacolo fuori abbonamento dedicato a Dante Alighieri pensato per celebrare il VII centenario della morte del sommo poeta.

Seguirà ancora Monica Guerritore che tornerà a Perugia a ottobre con uno spettacolo di Bertold Brecht “L’anima buona di Sezuan”. Tra i ritorni tanto attesi ci sarà Filippo Timi che, ormai maturo, porterà “Promenade de Santé” dal 3 al 7 novembre poi ancora uno spettacolo di Alessandro Gassman alla regia di “Fronte del porto”.

Grandi aspettative anche per “Raffaello”: uno spettacolo dedicato al geniale pittore. Il 2022 inizierà con un promettente “Mine vaganti” di Ozpetek e proseguirà con tantissimi spettacoli tra cui, degno di nota, il Don Chisciotte interpretato da Alessio Boni, che alterneranno cinematografia, musica, danza e prosa. Chiuderà il sipario “Anelante” di Flavia Mastrella e Antonio Rezza il 26 e 27 marzo. 

È una stagione variopinta, capace di arrivare a tutto il pubblico, che entusiasma e incuriosisce. Ce n’è davvero per tutti come dice Nino Marino ai nostri microfoni. Alla domanda come esce il teatro da questa crisi? risponde ammettendo la presenza di feriti ma le tante produzioni che si sono rimboccate le maniche in questo momento stanno presentando i loro frutti. I cartelloni di tutti i teatri umbri sono stati pensati per ritrovare il gusto la voglia di tornare a teatro. Tanta prosa, tanta danza, spettacoli per tutti i gusti. 

Una stagione generosa, di qualità, che speriamo di poter applaudire con una ritrovata normalità.